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		<title>IL DOCUMENTO Le Raccomandazioni dell'Ue all'Italia: fare in fretta con il Pnrr, ridurre il debito</title>
		<description>Discussione IL DOCUMENTO Le Raccomandazioni dell'Ue all'Italia: fare in fretta con il Pnrr, ridurre il debito</description>
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			<title>walter scrivi:</title>
			<link>http://www.simofin.com/simofin/index.php/italia/25610-europa-detta-principi-italia#comment-1815</link>
			<description><![CDATA[Le raccomandazioni dell'Ue incoraggiano Giorgetti a tenere testa a Salvini e a Forza Italia OSCAR GIANNINO 25 MAG 2023 ilfoglio.it Riuscirà il Mef a tenere le redini della spesa pubblica, evitando bonus e promesse elettorali che farebbero innalzare il debito? Le raccomandazioni dell’Unione europea pubblicate ieri relative al Piano di stabilità e al Programma nazionale di Ripresa e resilienza dell’Italia non contengono alcuna seria novità. L’esercizio che la Commissione tenta – ovvero applicare da subito contro l’eccesso di debito il criterio di riduzione della spesa pubblica primaria netta, cioè senza considerare interessi sul debito, sostegni all’occupazione e entrate una tantum, criterio proposto nella bozza di riforma del Patto di stabilità Ue che però non verrà approvata prima di fine anno – conferma quanto avevamo già scritto. Lo scenario di finanza pubblica pluriennale previsto per l’Italia dalla legge di Bilancio approvata a fine 2022 dall’attuale governo non solo rispetta il criterio quantitativo di riduzione della spesa primaria netta indicato da Bruxelles ma si pone obiettivi più ambiziosi, cioè riduzioni di spesa o aumento di entrate a cominciare dal 2024 leggermente superiori a quelli cui saremmo tenuti, ma necessari per raggiungere e mantenere un avanzo primario pari ad almeno il 2 per cento del pil, rendendo credibile la discesa graduale del debito pubblico. Come le raccomandazioni di ieri puntualmente confermano.]]></description>
			<dc:creator>walter</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 25 May 2023 07:45:37 +0000</pubDate>
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