<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?>
<rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom">
	<channel>
		<title>Il podcast del direttore. Come hanno incastrato Toti: l’assist della magistratura a Giorgia Meloni</title>
		<description>Discussione Il podcast del direttore. Come hanno incastrato Toti: l’assist della magistratura a Giorgia Meloni</description>
		<link>http://www.simofin.com/simofin/index.php/italia/27783-toti-accuse</link>
		<lastBuildDate>Fri, 18 Sep 2026 05:37:17 +0000</lastBuildDate>
		<generator>JComments</generator>
		<atom:link href="http://www.simofin.com/simofin/index.php/component/jcomments/feed/com_content/27783" rel="self" type="application/rss+xml" />
		<item>
			<title>walter scrivi:</title>
			<link>http://www.simofin.com/simofin/index.php/italia/27783-toti-accuse#comment-2012</link>
			<description><![CDATA[Toti, il precedente del presidente del porto NOVI : arrestato e assolto dopo anni di gogna La città rimase scossa dall’inchiesta. L’arresto di Novi fu spettacolare, all’ora di pranzo, mentre riceveva ospiti nella sua casa. TEMPI LUNGHISSIMI Già, perché questo è il cuore della vicenda: sei anni e mezzo di processo hanno portato all’assoluzione di tutti, malgrado l’accusa abbia fatto ricorso sempre, fino in Cassazione. Le colpe? Novi, dall’alto della sua ultraquarantennale esperienza, aveva trovato una via per assegnare i preziosi moli del porto che aveva messo d’accordo tutti. Aveva composto un mosaico complicatissimo, ma in questo capolavoro di mestiere e diplomazia la Procura aveva ravvisato gli estremi di una spartizione proibita, fatta dall’imputato al solo scopo di perseguire i propri interessi. Nel gioco c’erano tutti i signori del porto; non solo Spinelli, anche Messina, Grimaldi, la Tirrenia, le Grandi Navi Veloci, la flotta di Stato e, sullo sfondo, anche Aponte, patron di Msc nonché uno dei più importanti armatori al mondo. Per i magistrati sarebbero stati tutti concussi da Novi... Inevitabile che l’inchiesta abbia paralizzato la città. Il mondo rallentava sotto il peso della crisi economica globale e il porto restava ostaggio della Procura. Se ne avvantaggiò solo il Pd, che piazzò all’Autorità Portuale, per ben due mandati, il dinosauro di fiducia Luigi Merlo, ex assessore regionale. L’effetto fu, tra gli altri, che il Comune perse sette milioni di euro di fitti dalle concessioni. Ma i danni in realtà furono molto più ingenti di quei sette milioni. Basti pensare che, con i suoi oltre cinque miliardi l’anno di Iva e tariffe pagate allo Stato, il Porto di Genova è il principale contribuente italiano. Questo a significare che fermarlo non è tanto un problema per Toti o per i liguri, ma per tutti gli italiani. Liberoquotidiano 15.5.2024]]></description>
			<dc:creator>walter</dc:creator>
			<pubDate>Wed, 15 May 2024 08:37:44 +0000</pubDate>
			<guid>http://www.simofin.com/simofin/index.php/italia/27783-toti-accuse#comment-2012</guid>
		</item>
	</channel>
</rss>
