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		<title>Gender" nei nidi, famiglie in rivolta. E Fdi interroga il Comune di Roma</title>
		<description>Discussione Gender" nei nidi, famiglie in rivolta. E Fdi interroga il Comune di Roma</description>
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			<title>walter scrivi:</title>
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			<description><![CDATA[Iran, “Washington Post”: aziende private cinesi mettono in rete informazioni militari degli Usa Le ricostruzioni sarebbero state effettuate tramite intelligenza artificiale applicata a dati open-source, portando alla luce comunicazioni tra bombardieri stealth B-2 Washington , 4 Aprile 2026 © Agenzia Nova - Riproduzione riservata Nel pieno della guerra in Medio Oriente, aziende cinesi – alcune con legami diretti con le forze armate della Repubblica popolare – stanno commercializzando sulle reti informazioni e analisi dettagliate delle forze armate statunitensi nella regione. Lo scrive il quotidiano statunitense “Washington Post”, riportando di un’inedita ondata di messaggi comparsi in rete con informazioni “dettagliate sulle attrezzature delle basi militari, i movimenti delle portaerei e analisi dettagliate” su come vengono preparati gli attacchi aerei a Teheran e dintorni. Le ricostruzioni sarebbero state effettuate tramite intelligenza artificiale (Ia) applicata a dati open-source, portando alla luce comunicazioni tra bombardieri stealth B-2. Al centro di questa operazione, avverte la testata Usa, ci sono società come MizarVision e Jing’an Technology, entrambe con sede a Hangzhou e fondate di recente. MizarVision, nata nel 2021, vanta sul proprio sito di aver “esposto” in tempo reale i movimenti di flotte aeree e i percorsi di rifornimento, oltre ad aver tracciato in anticipo analoghe procedure in altri teatri (Venezuela e Asia-Pacifico). L’azienda possiede la certificazione National Military Standard necessaria per fornire servizi alle forze armate cinesi, pur non facendone formalmente parte. L’azienda utilizza immagini satellitari commerciali (occidentali e cinesi) elaborate con Ia per identificare velivoli, sistemi di difesa aerea e asset navali. Un’altra società, Jing’an Technology, ha diffuso – per poi cancellare – quella che ha definito una registrazione di comunicazioni radio tra due B-2A durante le prime fasi dell’operazione statunitense contro l’Iran, Epic Fury, lanciata il 28 febbraio scorso. Ufficialmente, Pechino mantiene una posizione di neutralità nel conflitto, offrendosi come mediatore in un negoziato per un “cessate il fuoco”. Tuttavia, scrive “Wp” citando analisti ed esperti statunitensi, queste iniziative private si inseriscono nella strategia cinese di integrazione civile-militare, sostenuta da ingenti investimenti statali e da un nuovo piano quinquennale annunciato il mese scorso per potenziare le applicazioni militari dell’Ia. Secondo Ryan Fedasiuk, esperto del think tank statunitense American Enterprise Institute, l’attività di queste società “aumenterà le capacità” della Cina di difendersi e di contrastare le forze Usa. Da parte sua, Dennis Wilder, ex alto funzionario della Cia, sostiene che Pechino possa avvantaggiarsi di questo canale formalmente “privato” per condividere informazioni strategiche importanti con alleati come lo stesso Iran.]]></description>
			<dc:creator>walter</dc:creator>
			<pubDate>Sun, 05 Apr 2026 17:00:54 +0000</pubDate>
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