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		<title>Primo sciopero islamico: è giusto e possibile appellarsi ai diritti </title>
		<description>Discussione Primo sciopero islamico: è giusto e possibile appellarsi ai diritti </description>
		<link>http://www.simofin.com/simofin/index.php/italia/32138-sciopero-islamico</link>
		<lastBuildDate>Sun, 20 Sep 2026 16:58:36 +0000</lastBuildDate>
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			<title>walter scrivi:</title>
			<link>http://www.simofin.com/simofin/index.php/italia/32138-sciopero-islamico#comment-3262</link>
			<description><![CDATA[Sindaco Venezia: “Ecco perchè dico no all’apertura della moschea “Troppe pretese e poca integrazione” progetto urbanisticamente incompatibile con la città" Valentina Simonetti 27.8.2026,da ilsussidiario.net estratto …. Come afferma il politico infatti, una delle principali motivazioni del divieto risiederebbe proprio nella difficoltà di trasformazione a “luogo di culto” di un edificio che per valutazioni tecniche e urbanistiche non risulta compatibile. In secondo luogo, come prosegue Venturini, ci sarebbero invece le modalità di richiesta di tale approvazione, arrivate come “imposizioni e pretese che vorrebbero condizionare l’amministrazione“, una questione che era già emersa in passato e che aveva trovato invece il parere positivo dell’ex sindaco Brugnaro, tanto che molti immigrati bengalesi si erano presentati alle elezioni comunali e avevano garantito al candidato il proprio voto. …. Il sindaco di Venezia Simone Venturini, prosegue nell’elenco delle motivazioni che hanno fatto scattare il no alla moschea in centro richiesta da tempo dalla comunità bengalese di fede islamica, che ora per ritorsione minaccia di bloccare Fincantieri, parlando non solo delle questioni burocratiche e urbanistiche che per ragioni di incompatibilità hanno bloccato il progetto ma anche della mancata integrazione e del rispetto delle regole che nel tempo i rappresentanti di tale comunità non hanno dimostrato. “Non c’è alcun pregiudizio, la porta del mio ufficio è sempre aperta” afferma il politico, ma prosegue: “Purtroppo la convivenza impone alcune regole che non vengono seguite, ad esempio nello smaltimento dei rifiuti o nel mantenimento del decoro urbano e dell’igiene per quanto riguarda in negozi”. Infine, conclude: “C’è anche il problema delle donne, che salvo in rari casi non sono integrate, non parlano neanche la nostra lingua e spesso vanno in giro con il velo integrale“.]]></description>
			<dc:creator>walter</dc:creator>
			<pubDate>Fri, 28 Aug 2026 10:05:53 +0000</pubDate>
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			<title>walter scrivi:</title>
			<link>http://www.simofin.com/simofin/index.php/italia/32138-sciopero-islamico#comment-3261</link>
			<description><![CDATA[Sindaco Venezia: “Ecco perchè dico no all’apertura della moschea “Troppe pretese e poca integrazione” progetto urbanisticamente incompatibile con la città" Valentina Simonetti 27.8.2026,da ilsussidiario.net estratto …. Come afferma il politico infatti, una delle principali motivazioni del divieto risiederebbe proprio nella difficoltà di trasformazione a “luogo di culto” di un edificio che per valutazioni tecniche e urbanistiche non risulta compatibile. In secondo luogo, come prosegue Venturini, ci sarebbero invece le modalità di richiesta di tale approvazione, arrivate come “imposizioni e pretese che vorrebbero condizionare l’amministrazione“, una questione che era già emersa in passato e che aveva trovato invece il parere positivo dell’ex sindaco Brugnaro, tanto che molti immigrati bengalesi si erano presentati alle elezioni comunali e avevano garantito al candidato il proprio voto. …. Il sindaco di Venezia Simone Venturini, prosegue nell’elenco delle motivazioni che hanno fatto scattare il no alla moschea in centro richiesta da tempo dalla comunità bengalese di fede islamica, che ora per ritorsione minaccia di bloccare Fincantieri, parlando non solo delle questioni burocratiche e urbanistiche che per ragioni di incompatibilità hanno bloccato il progetto ma anche della mancata integrazione e del rispetto delle regole che nel tempo i rappresentanti di tale comunità non hanno dimostrato. “Non c’è alcun pregiudizio, la porta del mio ufficio è sempre aperta” afferma il politico, ma prosegue: “Purtroppo la convivenza impone alcune regole che non vengono seguite, ad esempio nello smaltimento dei rifiuti o nel mantenimento del decoro urbano e dell’igiene per quanto riguarda in negozi”. Infine, conclude: “C’è anche il problema delle donne, che salvo in rari casi non sono integrate, non parlano neanche la nostra lingua e spesso vanno in giro con il velo integrale“.]]></description>
			<dc:creator>walter</dc:creator>
			<pubDate>Fri, 28 Aug 2026 10:05:18 +0000</pubDate>
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