Continuano, siamo agli inizi, gli interventi su OT

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cronaca di Vittorio. Il movimento di Enrico Gava

Scelta civica, dopo la rinuncia dello stesso a presentarsi alle elezioni comunali, ha dato la sua adesione alla coalizione guidata da Tonon PD. Le motivazioni, così come riportate, sono generiche e populiste il che fa dubitare che facessero parte del pensiero di Enrico Gava e in linea con quanto da lui affermato dopo il suo ritiro dalla competizione elettorale. Riportiamo il post di oggi del nostro amico Corvo Rosso.

Modernità,Indici demografici e elezioni

Mi auguro che il programma che il PD presenterà, in attesa di quello della Lega, sia più preciso nei dati dai quali partono o dovrebbero partire le proposte per il futuro di Vittorio.

Scelta civica dice che la popolazione è diminuita per colpa della Lega.  Dati Istat: abitanti 2012 erano 29.550. Nel 2013 erano 28.599.La differenza è di 1.000. Se guardiamo a Conegliano, giunte diverse da quelle di Vittorio gli abitanti sono in diminuzione: da 35.099 del 2012 a 34.200 del 2013. Differenza 900. Aumenta nei 2 Comuni l’età media  E’ sufficiente prendere questi dati per dire e dare colpe ? Se così fosse di quanti abitanti s’impegna ad aumentare nei prossimi 5 anni la coalizione Scelta-Tonon?

Nelle due città aumentano gli anziani: Vittorio da 44,8 a 46,6 e Conegliano da 43,6 a 45,9. Sono tendenze che si riscontrano anche  in altri Comuni trevigiani. Segnali che la politica sembra non  cogliere.

Allora il problema non è proprio della città ma del territorio Vittorio Conegliano e anche più esteso.

Risorse di Vittorio. Quali sono oggi che non erano presenti 30 anni fa? Turismo: il discorso di collegarsi al flusso su Venezia è vecchio, già detto da Conegliano e altri ma mai “strutturato” e mai realizzato. Manchiamo di servizi moderni ecc. ecc. Ma pensiamo veramente che vengano indirizzati da Venezia “solo” su Vittorio o su Conegliano e non per una Mostra/evento ma in modo continuativo? E’ la politica localistica della Lega che si ritrova in tanti interventi e si ritroverà in tanti programmi e che non basta più per dare certezze sul futuro alle Comunità che non hanno bisogno dell’Aspirina, ma di intaccare le radici del male, appunto il localismo e aprire le finestre all’aria che viene da fuori.

Ma non si sente ancora nessun “modernista” dire: chiameremo i Comuni vicino a un grande progetto di rilancio del territorio; ci impegneremo a dare servizi e strutture moderne per attrarre il turismo che conta; Vittorio si pone, dopo tanti anni di isolamento o pretese di grandezza passate, a diventare leader del territorio con queste linee politiche… di sviluppo.

Sono curioso di vedere le proposte programmatiche  per le Europee e come si allacciano a quelle Comunali o viceversa.

Corvo 13.4.14