M5s e Lega: che differenze sull’Europa? Ci scrive il Fatto

Categoria: Italia

Campagna elettorale elusiva, mai parlato di Europa

Lettere al Direttore 25.5.2019 www.ilfoglio.it

Al direttore - Si è conclusa una campagna elettorale che dovrebbe passare alla storia come la peggiore che sia stata mai condotta, una campagna di carattere allusivo (un parlare a nuora perché suocera intenda): si è parlato, quasi sempre e confusamente dell’Italia, alludendo implicitamente all’Europa, e nelle poche volte in cui si è parlato di quest’ultima si è alluso all’Italia. Si è preparato, in generale, un voto a dispetto, come ha scritto sul Foglio Giuliano Ferrara. Se si ritenesse che quelli che saranno eletti dovrebbero fare riferimento, nella loro azione nell’Unione, al programma presentato agli elettori, non si capirebbe a quali indirizzi essi debbano dare seguito, nella genericità dei programmi risaltando i significati estremi del sovranismo e del nazionalismo, da un lato, di un’acritica adesione all’Europa, dall’altro. Tutto milita perché si tratti di registrare un’occasione mancata, mentre, per di più, incombe Brexit. Ciò non toglie che tra i due “poli” indicati, la scelta del pur generico ribadimento dell’adesione all’Unione, che sta diventando, come dice Giuliano, una manifestazione di patriottismo europeo, sia senza alternative, ma con il rammarico di non aver visto neppure lontanamente approfonditi i problemi istituzionali, normativi e del governo dell’Unione e dell’Eurozona, che si chiamano, tra l’altro, Patto di stabilità, Fiscal compact, Unione bancaria, migranti, politica estera dell’Unione, e così di seguito. Occorrerà, però, porvi mano, non appena ricostituite, con il voto, le cinque principali istituzioni comunitarie, ammesso che, come è massimamente auspicabile, domenica il sovranismo non si affermi. Con i più cordiali saluti.

Angelo De Mattia

Sa perché Salvini e Di Maio non hanno mai parlato d’Europa in questa campagna elettorale? Sa perché la Lega non ha pubblicato da nessuna parte il suo programma elettorale? Sa perché il M5s ha preferito parlare di nuova Tangentopoli piuttosto che parlare di nuova Europa? Perché quando si parla di Europa, quando si parla di ciccia, quando non si parla, come direbbe Giggino nostro, di stronzate è più difficile nascondere la verità. Ovvero che Movimento 5 stelle e Lega non sono movimenti alternativi ma sono due facce della stessa medaglia.

Al direttore - Con riferimento all’articolo pubblicato il 24 maggio dal Foglio, “I giornalisti del Fatto a Travaglio: sei troppo grillino”, precisiamo che nella lettera inviata il 22 maggio da questo Cdr ai vertici aziendali e al direttore, previa approvazione in assemblea, non c’è affatto “una durissima critica alla linea editoriale piegata sempre più a sostegno del Movimento cinque stelle”. Tanto meno è in corso “un tentativo di ammutinamento”, né si è mai parlato di “difficoltà che diversi colleghi non schierati incontrano quotidianamente nel tentativo di garantire un’informazione il più possibile obiettiva e plurale”. La redazione non ha mai messo in discussione la professionalità e l’indipendenza del direttore Marco Travaglio, al quale ha confermato piena fiducia come peraltro ribadito anche nella lettera in questione. E’ solo la normale dialettica tra redazione, azienda e direzione, tipica di un giornale libero che ha sempre garantito visibilità a opinioni diverse. Auguriamo la stessa libertà a tutti i giornalisti italiani. Tutto il resto è un tentativo di screditare il Fatto quotidiano e chi ci lavora.

Il Cdr del Fatto quotidiano:Alessandro Mantovani, Giorgio Meletti, Francesco Ridolfi

Prendiamo atto della risposta e notiamo che le uniche cose non smentite sono proprio quelle virgolettate nel nostro articolo. Si conferma dunque che secondo l’assemblea dei giornalisti del Fatto “il giornale ha perso la sua terzietà”. E che Marco Travaglio ha risposto: “Non parlerò più con la redazione, mi rapporterò soltanto con i vicedirettori”. Sarà questa la “normale dialettica”. Da parte nostra nessun tentativo di screditare il Fatto e i suoi giornalisti, solo normale cronaca.