Coriandoli post elezioni.

Categoria: Italia

1. Zingaretti, fascismo scherzato 2Berluscono Meloni. 3 Toninelli preso tutto

Simofin 31.5.2019 www.simofin.com

-Nicola Zingaretti fa retromarcia dopo settimane di striscioni sui balconi e di grida d' allarme sull' onda nera montante. «Le pulsioni di destra ci sono, sono pericolose, ma non dobbiamo fare confusione», dice: «Il fascismo è un' altra cosa, evocarlo significa entrare in una logica dello scontro di piazza che porta solo acqua al mulino di Matteo Salvini». Libero

su La Stampa il Cavaliere si sarebbe detto molto deluso da Giorgia Meloni.

-"Sono stato troppo tenero con la signora Meloni, la quale dovrebbe sempre ricordarsi che fu segnalata da Gianfranco Fini con altri 20 nomi e fui io a sceglierla come ministro", ha sbottato Berlusconi. Addirittura si sarebbe spinto oltre: "Giorgia non sfigurerebbe in questo governo giallo-verde di nullafacenti perché, a differenza di Luigi Di Maio che vendeva bibite, lei ha lavorato davvero: difatti per due anni ha fatto la babysitter dei figli di Fiorello". Libero

-Rix , Lega su Toninelli. …Poi l'affondo più duro e forse più diretto: "Da qualche tempo il ministro grillino ha proceduto a nomine, come il presidente dello Stretto, in settori che riguardavano le mie deleghe senza neppure consultarmi. E ha finito per occupare militarmente tutti i posti all' interno del dicastero, spesso senza alcuna attenzione al merito. E questo non è giusto, né corretto". Il Giornale