“Così si spalanca le porte alla magistratura”
11 aprile 2020 liberoquotidinao.it
C'è un cavillo all'interno del decreto Liquidità che potrebbe soffocare il Paese, o meglio le aziende. Nel testo si leggono infatti due righe che consegnano le imprese ai sindacati e al loro potere di veto.
"L'impresa che beneficia della garanzia - si legge - assume l'impegno a gestire i livelli occupazionali attraverso accordi sindacali". Esuberi e licenziamenti dovranno dunque, come riportato dal Giornale - essere discussi per arrivare ad una mediazione accettabile. A puntare il dito contro quanto scritto anche l'avvocato Cesare Pozzoli, giuslavorista milanese: "La norma è stata scritta male ma complica un cammino che è già un susseguirsi di curve e tornanti. Attenzione - aggiunge - questo meccanismo, mimetizzato fra un comma e l'altro, potrebbe teoricamente valere per le grandi imprese, per le medie e per le piccole. Per il colosso e per l'azienda che oggi boccheggia e di tutto avrebbe bisogno, tranne che di caricarsi sulle spalle altre conflittualità, preoccupazioni e incertezze interpretative".