2-Lorenzo Pregliasco rivela: "Centrodestra davanti di 20 punti", cosa accadrà al voto
25.8.2022 G. Mosca liberoquotidiano.it lettura3’
1-L’arbitrato internazionale condanna l’Italia al risarcimento della società inglese Rockhopper Exploration a cui sono state vietate attività di estrazione petrolifera
Il no alla piattaforma petrolifera costa all’Italia 190 milioni di euro
L’Italia dovrà compensare i mancati guadagni della compagnia inglese Rockhopper Exploration con un risarcimento di 190 milioni di euro a cui si aggiunge il 4% di interessi annuali a partire dal 29 gennaio 2016.
È quanto ha deciso il Centro internazionale per il regolamento delle controversie (Icsid) a cui si è rivolta l’azienda britannica a cui sono state impedite le attività di estrazione petrolifera al largo della costa abruzzese, in prossimità di San Vito (Chieti). È stata la stessa compagnia inglese a rendere noto il risultato del contenzioso.
I fatti
Il No alle trivelle è scattato nel 2016, quando la Rockhopper Exploration non ha ricevuto le necessarie autorizzazioni dal Ministero dello Sviluppo Economico per posizionare la piattaforma Ombrina e procedere con la ricerca di idrocarburi in mare. Il governo ha ascoltato le tante lamentele dei cittadini e degli enti abruzzesi.
L’arbitrato, iniziato nel 2017 su richiesta del colosso britannico, è stato incentrato sulle violazioni dell’Italia al trattato sulla Carta dell’Energia, accordo che sancisce l’accesso ai mercati internazionali per sviluppare un mercato competitivo in materia di energie e mette l’accento sulla protezione degli investimenti esteri.
I giudici Klaus Reichert, Charles Poncet e Pierre-Marie Dupuy chiamati a redimere la questione hanno dato ragione al gigante britannico e, stando alle dichiarazioni che la fisica e docente universitaria Maria Rita D’Orsogna ha rilasciato a diversi media, le possibilità di ribaltare la decisione in fase di ricorso sono più che scarse.
L’Italia era uscita dal trattato sulla Carta dell’Energia nel 2016 ma in materia di investimenti gli Stati sono chiamati a rispondere fino a 20 anni dopo la rescissione dell’accordo.
La compagnia inglese svolge gran parte delle proprie attività nelle acque delle Falkland e nel 2014 ha rilevato il gruppo connazionale Mediterranean Oil & Gas che possedeva una costola italiana, la Medoilgas Italia S.p.A., con sede in Abruzzo. 25.8. 2022 - Giuditta Mosca liberoquotidiano.it
2-Lorenzo Pregliasco rivela: "Centrodestra davanti di 20 punti", cosa accadrà al voto
Lorenzo Pregliasco non usa giri di parole. Il sondaggista di YouTrend intervenendo a La Corsa al voto su La7 ha parlato delle ultime rilevazioni spiegando quali sono gli scenari per il voto del prossimo 25 settembre. Secondo l'esperto il divario tra il centrodestra e il centrosinistra è ormai incolmabile. Di fatto secondo Pregliasco l'abisso tra le due coalizioni ammonterebbe a 20 punti percentuali con una forchetta che può al massimo oscillare fino a 18 punti di distacco a favore del centrodestra. Una distanza siderale che mette in difficoltà il centrosinistra che da tempo appare in affanno e certe uscite di Letta accompagnate da sonori fischi, come nel caso del Meeting di Rimini, di certo non aiutano i progressisti.
Pregliasco non ha dubbi: "Con queste cifre il centrodestra può prendersi buona parte dei collegi, quasi tutti. Il divario delle due coalizioni si fa sentire molto poi nell'uninominale e dunque il centrodestra potrebbe avere gioco facile". Poi, sempre Pregliasco, parla anche della Meloni: "In questo momento, secondo le rilevazioni, ha le carte in mano e in questi casi l'unico rischio è quello di sbagliare la giocata". Ma secondo il sondaggista questo pericolo non c'è.
La Meloni sta tenendo un profilo basso forte dei sondaggi che la danno in testa davanti al Pd. Il resto del centrodestra è in crescita, la Lega sarebbe al 15 per cento, Forza Italia intorno all'11. Insomma la partita appare già decisa. E Letta prova la carta della disperazione: ricucire con Calenda e Conte solo dopo il voto. L'ennesima figuraccia degna di una grande ammucchiata