Patto generazionale. Le proposte dei giovani candidati del terzo polo per i loro coetanei

Categoria: Italia

Al Teatro Parenti di Milano, Giulia Pastorella, Filippo Campiotti e Francesco Ascioti hanno spiegato il programma di Italia sul Serio per attuare politiche realistiche e strutturali a favore degli under 30

20.9.2022 Riccardo Piccolo inkiesta.it lett2’

Un governo dei giovani, dai giovani e per i giovani. Questa è l’utopia d’ispirazione lincolniana portata avanti dai candidati under 30 del terzo polo, che riunitisi ieri al teatro Franco Parenti hanno delineato un progetto d’Italia inedito per il nostro Paese. Giulia Pastorella, Filippo Campiotti e Francesco Ascioti, sono tutti e tre candidati a Milano in diversi collegi uninominali per la Camera dei deputati e hanno bene in mente il senso di rivalsa della loro generazione nei confronti di una classe politica che non li ha mai considerati. Per questo promettono: «Ogni euro speso per gli over 65 deve essere speso anche per gli under 35».

Uno slogan provocatorio ma che coglie nel segno, scoprendo un vulnus che affatica il nostro paese da anni. Si badi bene però di non travisare le parole, quello di cui si tratta, ricorda Giulia Pastorella nel suo intervento, non è uno scontro generazionale, ma piuttosto un patto con le vecchie generazioni, al fine di trovare un ribilanciamento degli equilibri sociali.

 

Ma gli slogan non sono tutto. Il terzo polo da sempre ha come suo cavallo di battaglia il tema della competenza, perché secondo loro non basta avere una visione astratta dei problemi, ma bisogna saper agire concretamente. Come ama dire Carlo Calenda, leader di Azione, col modus operandi di Mario Draghi.

In questo senso tutti e tre i candidati sul palco tengono a specificare che il tema delle politiche giovanili non può e non deve riguardare solo la ricerca del consenso, perché esiste un altro modo di far politica che consiste nell’avere una progettualità di lungo termine e nell’ evitare le politiche giovanilistiche, ovvero il populismo a favore dei giovani.