Meloni umilia Forza Italia: "Se mi piego ora è finita". Il Cav. medita la vendetta sul Colle

Categoria: Italia

- La Lega punta su Fontana alla presidenza della Camera per fare felice il Veneto.  - Dal Mef al Viminale, ecco i sei ministeri da monitorare per capire che destra sarà Ecco come nasce il piano di Fdi al Senato. Forza Italia medita il colpo a sorpresa: andare a consultazioni e indicare un altro nome come premier

14-10.2022 vari da ilfoglio.it lettura 3’

“Ma tu ti butteresti da un aereo senza paracadute?”. Segue lo sguardo furbo, da mandrakata, di Francesco Lollobrigida, colonnello capo di Giorgia Meloni. La notizia del giorno si è consumata da un po’: Ignazio La Russa è stato eletto presidente del Senato senza i voti di Forza Italia. Braccio di ferro vinto. Dunque il piano B, studiato da giorni dentro FdI, è stato messo in pratica. La ricerca di voti trasversali nasceva come scudo a possibili franchi tiratori leghisti affezionati all’idea Calderoli. Con Matteo Salvini non si sa mai. Alla fine, invece, il gioco è stato usato contro Silvio Berlusconi. Per la gioia di quel pezzo di Forza Italia, vicina ad Antonio Tajani, che subito commenta: “Avete visto la Ronzulli come ha fatto umiliare il Cavaliere?”.

Il piano B di Meloni prende un’accelerazione clamorosa dopo la visita che le fa Berlusconi, al sesto piano della Camera, di prima mattina. Trenta minuti. Il Cav. le chiede una compensazione: “La presidenza del Senato vale tre ministeri”, le dice Berlusconi che poi ripeterà lo stesso concetto proprio a La Russa (ripresi da un video già cult) accompagnato da un vaffa per motivare il mancato voto degli azzurri. La leader di FdI continua a dire “no”. SIMONE CANETTIERI 13 OTT 2022

- La Lega punta su Fontana alla presidenza della Camera per fare felice il Veneto

    

Salvini indica il suo vicesegretario come candidato al posto di Riccardo Molinari. Potrebbe anche prendere il ministero dell'Ambiente per Vannia Gava

Dalla sacrestia della Lega: “Le preghiere stanno funzionando”. Matteo Salvini non si è disunito. Il segretario è vigile, attento. Detto in lingua Lega: “Al momento non c’è l’ipotesi del bidone”. Sono solo cambiati i candidati priori. Avevamo lasciato, la notte di mercoledì, il fradèll Riccardo Molinari, candidato alla presidenza della Camera, poi dal cielo è calato lo spirito santo veneto. Si chiama Lorenzo Fontana, è il vicesegretario di Salvini, è stato un ottimo vicepresidente, sa chiedere scusa quando sbaglia, e adesso è lui il candidato presidente del centrodestra. Ha pure una laurea in filosofia presa all’Università pontificia San Tommaso d’Aquino. Sono conversioni repentine. CARMELO CARUSO 14 OTT 2022

- Dal Mef al Viminale, ecco i sei ministeri da monitorare per capire che destra sarà

CLAUDIO CERASA 14 OTT 2022

    

L’inizio della legislatura non promette bene. Ci sono sei test da seguire per valutare se i partiti sapranno uscire dalla stagione dell’irresponsabilità. Cos’è la discontinuità con il populismo? Una guida

Lo scoppiettante inizio della legislatura – inizio caratterizzato da un centrodestra che si divide clamorosamente a tre ore dall’apertura delle Camere (pronti!), da una Forza Italia che non vota per Ignazio La Russa negli stessi istanti in cui però Berlusconi vota per Ignazio La Russa, da un Cav. che resiste solo due ore senza mandare a quel paese il partito di Meloni (il Var ha decretato che il vaffa non era rivolto direttamente a La Russa) e da un’opposizione molto tosta che ha aiutato la maggioranza di centrodestra a eleggere un presidente del Senato che senza l’opposizione non sarebbe stato eletto (altro evidente segnale dell’imminente arrivo del fascismo) – suggerirebbe molta prudenza nel fare sfoggio di ottimismo rispetto al governo futuro. Specie poi se si considera che la ragione del contendere tra Berlusconi e Meloni, la ragione che ha allontanato per una mattinata gli alleati di centrodestra, ha a che fare non con i nomi scelti dai leader per le presidenze delle Camere ma con i nomi vagliati da Meloni per non farsi trovare impreparata quando la prossima settimana Sergio Mattarella, dopo averle dato l’incarico, le chiederà una lista di ministri da condividere.