tra pochi decenni i rapporti di popolazione saranno 4 a 1 con l’Africa, quei Paesi rivestiranno un peso e un’influenza e il loro comportamento verso di noi.. -Giorgia Meloni, lo sfogo privato: "Vogliono toglierci i soldi? Non attracca nessuno" (siamo ai dispetti? ndr)
11.11.2022 liberoquotidiano.it lettura3’
Sergio Mattarella ha affrontato la questione migranti da Maastricht, dove ha concluso la visita di Stato nel regno dei Paesi Bassi. Il presidente della Repubblica è intervenuto nella sala del palazzo del governo dove, 30 anni fa, venne firmato il trattato che porta proprio il nome della città olandese. “Dobbiamo lavorare perché coordinamento e responsabilità condivisi - ha dichiarato - guidino la risposta comune al fenomeno dell’immigrazione”.
“Questo - ha aggiunto - sollecita l’Ue a raggiungere tesi efficaci e rispettose dei diritti di ciascuno: così si progetta un futuro condiviso. oiA parte i profili etici, bisogna tenere presente che tra pochi decenni i rapporti di popolazione saranno 4 a 1 con l’Africa, quei Paesi rivestiranno un peso e un’influenza e il loro comportamento verso di n sarà conseguenza della solidarietà che mostreremo a loro e ai loro migranti”. Secondo Mattarella la risposta alla sfida migratoria avrà successo solo se “sorretta dai criteri di solidarietà all’interno dell’Ue e di coesione nella risposta esterna e da una politica lungimirante nei confronti della regione africana”.
“Mentre intensifichiamo il dialogo con i Paesi terzi di origine e transito dei migranti - ha proseguito ancora il presidente - dobbiamo lavorare affinché i principi di coordinamento e di responsabilità condivisa tra Stati Membri guidino la risposta comune a un fenomeno determinante per le nostre stesse prospettive di crescita. Tutto questo - ha chiosato Mattarella - sollecita ancor di più l'intera comunità internazionale e, appunto, per quanto ci riguarda da vicino, l'Unione, a raggiungere intese efficaci e rispettose dei diritti di ciascuno”.
-Giorgia Meloni, lo sfogo privato: "Vogliono toglierci i soldi? Non attracca nessuno"
Per Giorgia Meloni "quelle di Parigi sono minacce ridicole, vogliono toglierci i soldi? Vorrà dire che non faremo attraccare più nessuno, le Ong andranno da qualche altra parte". La presidente del Consiglio, rivela il Corriere della Sera, non farà marcia indietro perché l'atteggiamento della Francia è assurdo e "abnorme" e non le fa di certo paura. Il governo è unito e la linea coordinata tra Palazzo Chigi, Viminale, Affari europei, e Farnesina. Anche il Quirinale parla di "reazione spropositata" della Francia.
Il governo Meloni sa di avere ragione sulla questione migranti. "Quella della Ocean Viking, o scendono tutti o nessuno, è stato un ricatto. Tre navi in pochi giorni non sono stati un caso. Le Ong non possono avere il potere di determinare il rapporto fra gli Stati" si dice a Palazzo Chigi. "Gli accordi di giugno, sottoscritti sotto la presidenza francese dell'Unione, agevolati da Macron, erano e sono giusti: finalmente si è preso atto che il Trattato di Lisbona parla di non solo di equa ripartizione delle responsabilità ma anche di solidarietà fra gli Stati. Peccato che siano quasi inapplicati, visto che in quasi cinque mesi la Germania ha preso da noi solo 75 migranti e la Francia ne ha accolti in tutto 38 su una promessa di 500. Come la mettiamo, chi è che non rispetta gli accordi?".
E ancora, dicono dal governo: "Se diventano un caso 200 persone rispetto ai 90 mila migranti che sono attraccati sulle nostre coste nell'anno in corso, vuol dire che c'è sotto dell'altro. Macron ha problemi di politica interna, su questa vicenda è scoperto sia a sinistra che a destra, deve affrontare uno sciopero generale, ma non pensi di intimorirci alzando i toni".