L'informativa del ministro Piantedosi dopo il caso Ocean Viking

Categoria: Italia

L'informativa urgente del governo sulla gestione dei flussi migratori e, in particolare, sui recenti interventi delle ong nel Mediterraneo centrale.. ". È poi ritornato sull'argomento degli stati bandiera delle navi: "Non puo' essere un soggetto privato a scegliere il paese in cui far sbarcare i migranti".

REDAZIONE 16 NOV 2022 il foglio.it lettura 1’

“Alla base delle scelte adottate c'è una priorità assoluta: la tutela della dignità umana, della dignità della persona”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, nell’informativa al Senato sulla gestione dei flussi migratori e sui recenti interventi delle navi di ong nel Mediterraneo centrale.

I dati del ministro

"Nei centri di accoglienza nazionali ci sono oltre 100 mila migranti e viene segnalata una tendenza alla saturazione dei posti disponibili", ha affermato Piantedosi, che ha poi proseguito ricordando gli ultimi dati già più volte citati dal governo: "Nel 2022 sono arrivati in Italia oltre 90 mila migranti, il 60 per cento in piu' rispetto allo stesso periodo del 2021". Il ministro dell'Interno ha poi ricordato che il paese ha sostenuto nell'anno passato i forti flussi migratori dovuti all'aggressione russa: "Oltre 172 mila persone in fuga dall'Ucraina sono stati accolti in Italia".

Piantedosi ha poi parlato dei dati riguardanti le richieste di asilo: "Al 10 novembre sono state presentate 69.078 richieste di protezione internazionale, ben il 56 per cento in più rispetto al 2021. Sono state prese 50,048 decisioni, il 27 per cento in più e di queste il 57 per cento ha avuto come esito un diniego".

Matteo Piantedosi riprende la teoria per cui le navi umanitarie costituerebbero un "pull factor" per chi vuole emigrare: "La presenza delle navi ong nel Mediterraneo, in prossimità delle coste libiche, continua a rappresentare un fattore di attrazione sia per i migranti, sia per i trafficanti di uomini". È poi ritornato sull'argomento degli stati bandiera delle navi: "Non puo' essere un soggetto privato a scegliere il paese in cui far sbarcare i migranti".