L'Aria Che Tira, rissa Cremaschi ex CGIL-Minniti già ministro: "Tagliagole". E la Merlino...

Categoria: Italia

Minniti "Quando si parla di rotta balcanica non ci sono diritti umani, ma quando si parla del Mediterraneo sì". Una dichiarazione che lascia lo studio di sasso, tanto che lo stesso Cremaschi non sa più cosa replicare

01 dicembre 2022 liberoquotidiano.it lettra1’

È scontro a L'Aria Che Tira dove Marco Minniti e Giorgio Cremaschi non se le mandano a dire. A iniziare nella puntata in onda giovedì 1 dicembre, il sindacalista che definisce "giusta la denuncia di violazione dei diritti umani" nei confronti di Matteo Salvini e Minniti. Cremaschi si dice sicuro che stiamo pagando "tagliagole o governi di tagliagole perché ci tengono via gli immigrati. E non sto parlando solo della Libia". Poi, in collegamento con Myrta Merlino su La7, l'ex presidente del Comitato Centrale della FIOM mostra i numeri: "Abbiamo dato i soldi a Erdogan, 5 miliardi di euro l'anno, sono orrori che paghiamo".

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Ma la replica dell'ex ministro dell'Interno non si fa attendere: "Perché la ong tedesca non ha fatto un'indagine sui centri di detenzione in Turchia?". "Questo lo deve chiedere a loro", commenta Cremaschi mentre Minniti si scalda: "Glielo dico io, non faccia finta di non capire. La rotta balcanica arriva direttamente in Germania". "Stia buono!", controbatte il sindacalista dando vita a un acceso botta e risposta. Ma Minniti non demorde: "Quando si parla di rotta balcanica non ci sono diritti umani, ma quando si parla del Mediterraneo sì". Una dichiarazione che lascia lo studio di sasso, tanto che lo stesso Cremaschi non sa più cosa replicare.