LA RIFORMA La Caritas può aiutare Meloni a riformare il Reddito di cittadinanza

Categoria: Italia

- La migliore opposizione al governo Meloni arriva dalla maggioranza. Prendere appunti. - L'ASSE SULLA GIUSTIZIA Meloni non vuole la stampella del Terzo polo: non mi fido di Renzi

9.12.2022 Capone, Cerasa Antonucci ilfoglio.it lettura 2’

LA RIFORMA La Caritas può aiutare Meloni a riformare il Reddito di cittadinanza

LUCIANO CAPONE 09 DIC 2022

    

Per realizzare una buona riforma che aiuti i poveri e premi il lavoro il governo ha il tempo, ma poche idee. Può trovare un alleato nelle proposte dell'associazione cattolica, ma deve superare qualche tabù ed evitare gli errori di Conte

Sul Reddito di cittadinanza Giorgia Meloni è sul fronte opposto a quello di Giuseppe Conte, ma in una situazione analoga a quella del M5s quando arrivò al governo. Nel 2018, sull’onda del successo elettorale, ai grillini non bastava aumentare la dotazione del Reddito d’inclusione (Rei), serviva un nuovo sturmento a marchio M5s per cambiare il nome a quello del Pd. Oggi, dopo la vittoria alle elezioni su una linea anti assistenzialista, Meloni ha l’esigenza speculare di “abolire” il Rdc per cambiare il nome alle misura del M5s. Il dibattito politico è, per forza di cose, dopato da questo bisogno propagandistico-comunicativo dei due fronti: abolire o no il Rdc.

- La migliore opposizione al governo Meloni arriva dalla maggioranza. Prendere appunti

CLAUDIO CERASA 09 DIC 2022

    

Nordio la critica sulla Giustizia e oppone un ultra garantismo. Giorgetti sul Pos. Ronzulli la sgrida sui vaccini. La stessa dinamica è avvenuta anche con Fazzolari su Bankitalia. Per le forze di minoranza è insieme opportunità e sfortuna

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Più garanzie e meno carcere: il programma, non proprio meloniano, del ministro Nordio

Una delle principali ragioni per cui, per l’opposizione, non sarà semplice fare opposizione al governo Meloni è che, come spesso succede nei governi di coalizione, l’opposizione più dura, più rigorosa e più arcigna al nazionalismo illiberale presente all’interno della maggioranza di governo arriva, da mesi, proprio da lì. Arriva proprio da dove non te l’aspetti: arriva dal governo prima ancora che dall’opposizione. Nelle ultime settimane, ci avrete fatto caso, la presenza di una maggioranza contemporaneamente di lotta e di governo è emersa con chiarezza in almeno cinque occasioni. E l’opposizione interna al governo, ormai, è diventata così frequente da essere praticamente una non notizia.

- L'ASSE SULLA GIUSTIZIA Meloni non vuole la stampella del Terzo polo: non mi fido di Renzi

ERMES ANTONUCCI 08 DIC 2022

    

Altro che apertura del governo a Italia viva e Azione. I sospetti della premier su Renzi “serial killer” di presidenti del Consiglio

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Più garanzie e meno carcere: il programma, non proprio meloniano, del ministro Nordio

Secondo alcuni retroscenisti non ci sarebbero dubbi: gli apprezzamenti espressi da Renzi & Co. nei confronti del programma garantista del ministro Nordio confermano il percorso di “avvicinamento” del Terzo polo al governo Meloni. Una suggestione che contrasta con due elementi di non poco conto. Il Foglio è in grado di rivelare il primo: da parte di Meloni non c’è alcuna disponibilità ad aprire al Terzo polo, e questo perché la premier ripone una fiducia pari allo zero nei confronti di Renzi e Calenda. Il secondo elemento, invece, dovrebbe essere evidente a tutti: Nordio è una cosa, Meloni un’altra.