Zingaretti: "Dopo la sleppa delle regionali al Pd serve una scossa: Elly Schlein" Così il governo Meloni cambia la governance del Pnrr
14.2.2023 Antonucci, Canetteri Marchesano, ilfoglio.it lettura2’
GIUSTIZIA Cosa significa la nomina di Cassano, prima donna alla guida della Cassazione
ERMES ANTONUCCI 14 FEB 2023
Il Csm ha indicato il magistrato all'unanimità. Così si rafforza il blocco moderato di Magistratura indipendente a spese dell'area di sinistra di cui faceva parte il predecessore Curzio
Margherita Cassano, attualmente presidente aggiunto della corte di Cassazione, sarà la prima donna nella storia italiana a guidare la Suprema corte. La sua nomina è stata proposta all’unanimità dalla Commissione per gli incarichi direttivi del Csm. Il voto finale avverrà al plenum del primo marzo, alla presenza del capo dello stato, Sergio Mattarella. Cassano succederà a Pietro Curzio, che sta per andare in pensione. Fiorentina di origine lucana, Cassano è in magistratura dal 1980. Figlia d’arte: il padre, Pietro, è stato pure lui alto magistrato, impegnato nella lotta al terrorismo rosso e nero a Firenze.
Zingaretti: "Dopo la sleppa delle regionali al Pd serve una scossa: Elly Schlein"
SIMONE CANETTIERI 14 FEB 2023
L'ex governatore del Lazio ed ex segretario dem commenta il risultato delle elezioni: "Dobbiamo ricostruire. Conte? Ha sbagliato, pensava di fare del male alla sinistra ma alla fine non ha raccolto nemmeno il dieci per cento"
“Serve uno choc, serve Elly Schlein. L’unica che può rispondere a una domanda di rinnovamento”. Nicola Zingaretti, deputato Pd ed ex governatore del Lazio appena conquistato in fanteria dal centrodestra, si confessa con il Foglio. “Forse ci voleva questa sleppa. Quando lo dicevo io che serviva il campo largo mi dicevano che ero fissato”.
La vittoria del destra, il successo di Rocca, certifica anche la fine de modello Zinga nel Lazio?
“Non penso proprio. Basta guardare i dati”.
Cioè?
“L’astensione ha colpito il centrosinistra: il nostro popolo non è andato a votare quando si è reso conto che non c’era una proposta di governo, che noi e il M5S andavamo divisi, ma uniti verso la sconfitta”.
Chi ha sbagliato più forte nel Lazio: Conte o Calenda?
“Conte, senza dubbio. Pensava di poter far del male alla sinistra, ma alla fine non ha raccolto nemmeno il dieci per cento”.
Adesso c’è il congresso del Pd che lei ha definito soporifero. Sempre convinto che la sua Elly sia meglio di Bonaccini, un figlio del partito rosso come lei?
“Senza ombra di dubbio. Ormai dobbiamo ricostruire. La sconfitta è alle spalle, occorre voltare pagina. E non pensare alla restaurazione. Dopo questa sleppa serve una scossa, uno choc”.
Così il governo Meloni cambia la governance del Pnrr
MARIAROSARIA MARCHESANO 14 FEB 2023
Nel prossimo Consiglio dei ministri verrà discusso il testo per la semplificazione del piano. "Si potrà procedere a dei veri e propri commissariamenti accorciando gli iter", ci spiega la coordinatrice dell'Osservatorio sul Recovery Lab della Cattolica
Parallelamente alla trattativa in sede europea, sul tavolo del Consiglio dei ministri è atterrata la bozza di decreto per la semplificazione del Pnrr. Dovrebbe vedere la luce la prossima settimana sempre che le modifiche che Palazzo Chigi intende apportare siano coerenti con le linee guida che la Commissione europea ha emanato in attesa Bruxelles approvi la revisione del regolamento a cui gli stati membri devono uniformarsi. Una delle novità più importanti del decreto è l’articolo 3: “Disposizioni urgenti in materia di poteri sostitutivi”. Che cosa vuol dire?