- Elly Schlein, bomba di Vittorio Feltri: "Si dice che la segretaria Pd si allea con Conte e gli anarchici."
7.3.2023 Ferrara, Feltri Liberoquotidiano.it lettura3’
Giuliano Ferrara-choc su Giuseppe Conte: "No al processo, sì senatore a vita"
7.3.2023 liberoquoidiano estratto articolo Giuliano Ferrara il foglio
L'Italia, primo Paese in Europa colpito dalla pandemia, fu il primo mettere i suoi cittadini in lockdown e fu molto criticato, da Boris Johnson in primis. A stretto giro però, sottolinea Giuliano Ferrara su Il Foglio, tutti hanno capito "e hanno chiesto ai cittadini investiti da una crisi pandemica lo stesso atto di sottomissione alla dea della Necessità che lo Stato italiano aveva primo al mondo rilevato come necessario, urgente, a decorrenza immediata dall’alba dell’8 marzo".
E ora "l’inchiesta giudiziaria di quei presuntuosi storiografi, gli Erodoti in toga della bergamasca, i sociologi della polenta taragna, con i loro vivaci esperti e periti che ne hanno dette di cotte e di crude", prosegue il fondatore de Il Foglio, "chiede il processo e la condanna di Giuseppi e del suo alfiere triste, lo Speranza con la faccia della Dolorosa Consapevolezza". "Da quando in qua si processano i miracoli, i decisionismi fortunati sostenuti dal carisma di un santo della chiesa universale come Padre Pio, sopravvissuto alle expertises di padre Gemelli, per molti versi benemerito ma non per questo, e del Vaticano II, la famosa ventata d’aria fresca dei professorini arrabbiati che ha fatto sulla Chiesa, fino a John Paul II, l’effetto di una decina di coronavirus?", si chiede Ferrara.
"Non amo Norimberga. Ma...": Lerner, dove si spinge su Conte e Speranza
"Non stupitevi se un intellettuale raffinatissimo come me", ironizza, "loda di tanto in tanto il professionista" che "ci ha chiusi in casa al momento giusto e per il nostro bene, gratuitamente non direi, ma tant’è". A Giuseppe Conte "va riconosciuto l’impasto di virtù e fortuna che fe’ il combatter meno cruento e disciplinò l’italico valor". "Processarlo?", conclude il giornalista, "mi stupisco che non lo abbiano ancora fatto senatore a vita"…5
- Elly Schlein, bomba di Vittorio Feltri: "Si dice che la segretaria Pd si allea con Conte e gli anarchici."
libero quotidiano 7.3.2023
Ieri Libero ha pubblicato in prima pagina questo titolo: “Elly si allea con Conte e gli anarchici”, e per ora i fatti dicono proprio questo. Intendiamoci, la nuova segretaria del Pd ha tutto il diritto di intendersi col l’avvocato del popolo bue e con gli amici di Cospito. Non che la cosa a noi piaccia, ma in politica chiunque ha la facoltà di proporre la linea che preferisce anche se a noi fa orrore. Ma vorrei ampliare un po’ il discorso. La Schlein (un cognome che non riesco neppure a pronunciare perché di italiano non ha nemmeno una sillaba) è un fatto che abbia vinto le primarie cosiddette progressiste, e da lei ci aspettiamo un programma che giustifichi l’apparentamento con altri partiti. Peccato che il suddetto programma la gentile signora non lo abbia ancora annunciato, forse non lo ha ancora preparato, per cui non si capisce su quali basi ella potrà fondare qualsiasi tipo di collaborazione con altri movimenti politici. Quello che frulla in testa alla gentile signora lo possiamo soltanto immaginare. Mi pare di capire che abbia sposato la mistica antifascista, il che fa abbastanza ridere dato che la camicia o la maglietta nera l’abbiamo vista soltanto addosso a lei.
I manipoli che menano le mani sono tutti di sinistra spinta. E in questo dettaglio non trascurabile vedo soltanto una stridente contraddizione. Come si fa a combattere Mussolini e i suoi seguaci quando tutta questa gente è morta e sepolta? Forse la nuova leader dei democratici (si fa per dire) ha capito che è più comodo prendersela con i defunti che con i vivacissimi Fratelli d’Italia. La capisco ma mi è difficile giustificarla. Questo è ancora niente. Si vocifera che la signora dei martelli (e delle falci) sia talmente di sinistra da rischiare di andare fuori strada, nel senso che ha in animo di proporre la patrimoniale per finanziare aiuti tipo reddito di cittadinanza da elargire non tanto a chi è inabile al lavoro bensì a coloro che non hanno alcuna voglia di imparare un mestiere e di conseguenza di non cercare affatto un qualsivoglia impiego.