- SERVIZI E SERVIZIETTIl Nordio espiatorio. Ecco perché alla politica non interessa il caso Artem Uss
21.4.2023 Cerasa, Capone, Merlo ilfoglio.it lettura2’
1-L'ANALISI Tutte le balle sui salari italiani
CLAUDIO CERASA 20 APR 2023
Gli stipendi nel nostro paese sono un problema, vero, ma i salari meno competitivi non sono quelli più bassi: sono quelli più alti. Guida a un guaio rimosso da politica e sindacati, con numeri e senza slogan
Sullo stesso argomento:
No alla flat tax, ma dialogo e contrattazione sui dossier principali. Parla Sbarra (Cisl)
Si svegliano le piazze. Miti, bandiere e mitomanie delle rivolte
Ese vi dicessero che tutto quello che vi hanno raccontato finora sui salari fosse semplicemente falso? La questione è ovviamente delicata e non c’è esponente politico che nelle ultime settimane non sia intervenuto per esprimere la propria posizione su un punto semplice da delineare. L’Italia, si dice, ha dei salari terribilmente bassi e una classe politica con la testa sulle spalle non può non ragionare su quale sia l’approccio giusto da seguire per aiutare i lavoratori ad avere salari più alti…
2- “Sull'Ucraina il Pd è con Mattarella. L'Italia ha bisogno di più spese militari”. Parla Guerini
LUCIANO CAPONE 21 APR 2023
“Il presidente ha pronunciato un discorso importante, che richiama all’unità l’Europa e l’Occidente perché nell’aggressione russa sono ‘in gioco gli elementi che caratterizzano l’odierna esperienza occidentale, a partire dalla libertà’", ci dice l'ex ministro
Sostegno all’Ucraina “finché è necessario” e unione euro-atlantica, su cui si riconosce tutto il Pd. Ma anche dissenso rispetto a Elly Schlein sulle spese militari, anche se lui, il presidente del Copasir Lorenzo Guerini, preferisce parlare di continuità con gli impegni presi dal Pd e dal paese.
3- SERVIZI E SERVIZIETTIl Nordio espiatorio. Ecco perché alla politica non interessa il caso Artem Uss
SALVATORE MERLO 21 APR 2023
Il ministro della Giustizia accusa i giudici di Milano. L’opposizione accusa il ministro. Ma resta il fatto: qualcuno non vigilava
Sullo stesso argomento:
La fuga di Artem Uss, tra commedia e il precedente di Mifsud
La fuga di Artem Uss, tra commedia e il precedente di Mifsud
Un famiglio di Putin, il figlio di un ex governatore siberiano, ricercato negli Stati Uniti e accusato, tra le altre cose, di aver portato in Russia tecnologia militare rubata in America, sfugge alla giustizia italiana, al suo sistema carcerario e agli apparati di sicurezza. E che succede? Niente. A rendere bene l’idea di quale sia il grado d’interesse, allarme e consapevolezza è l’immagine dell’Aula della Camera praticamente vuota ieri pomeriggio. Non appena il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, fa il suo ingresso a Montecitorio per “comunicazioni urgenti” relative al torbido caso della fuga di Artem Uss, più della metà dei parlamentari presenti si alzano ed escono. Tra questi Giuseppe Conte ed Elly Schlein. D’altra parte sono le due passate, dopo il dibattito sul Pnrr è l’ora del supplì alla bouvette.