Riforma della giustizia, è scontro Nordio-ANM. Renzi: “Un passo avanti”. Cassese: “Merita apprezzamento”

Categoria: Italia

- l’ira di Meloni per gli attacchi di Nordio ai magistrati: «A volte si dimentica che è un ministro»

18.6.2023 Ilriformista.it e open.online

Riforma della giustizia, è scontro Nordio-ANM. Renzi: “Un passo avanti”. Cassese: “Merita apprezzamento”

Duro il botta e risposta fra il Guardasigilli e il Presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati. Le parole di Tajani e di Renzi. L’analisi di Cassese

18.6.2023 ilriformista.it

È scontro sul dl Nordio, approvato nei giorni scorsi dal Consiglio dei Ministri. Il Guardasigilli scende in campo e risponde alle critiche mosse negli ultimi giorni dall’Associazione nazionale magistrati alla riforma della giustizia.

L’attenzione del Ministro della Giustizia è rivolta alle parole del Presidente dell’Anm, Giuseppe Santalucia: “Se il rappresentante di un sindacato di magistrati – dice Nordio – prima ancora che fosse noto il testo del disegno di legge, pronuncia tutta una serie di critiche severissime”, allora, “secondo me in corretto italiano significano interferenze”.

Queste le parole del Ministro, pronunciate durante il suo intervento ad un festival a Taormina. Nordio ribadisce che “l’interlocutore istituzionale del governo e della politica non è il sindacato, ma il Csm“.

- l’ira di Meloni per gli attacchi di Nordio ai magistrati: «A volte si dimentica che è un ministro»

18 GIUGNO 2023 - 11:23 open.online

di Redazione

Malumori in Fratelli d’Italia per le uscite contro l’Anm del Guardasigilli. L’obiettivo era semmai dividere le procure dalle opposizioni

C’è tensione nel governo sulla gestione del dossier-giustizia, dopo il via libera giovedì sera in Cdm al progetto di riforma nel nome di Silvio Berlusconi: sembra infatti che la premier Giorgia Meloni non sia per nulla entusiasta della rapidità con cui il dibattito sia tornato al vecchio antagonismo tra magistrati e politici. Un cortocircuito di cui, scrive La Stampa, Meloni attribuirebbe la colpa anche a Carlo Nordio. Nel mirino, in particolare, l’intervento fatto ieri (17 giugno) a Taormina dal ministro della Giustizia, con il quale si è scagliato di nuovo all’attacco dei magistrati e in particolare dell’Anm. Alimentando così uno scontro aperto che Fratelli d’Italia non stava cercando, e di cui non avrebbe bisogno. Nelle intenzioni della premier, scrive Francesco Olivo, c’era semmai alimentare le divisioni tra procure e opposizione, procedendo parallelamente con la riforma della giustizia.