L'annuncio del ministro delle Imprese e del Made in Italy al tavolo automotive al Mimit. Il nuovo incentivo per l'elettrico può arrivare a 13.750 euro
1.2.2024 Redazione, firstonline.info lettura2’
Le risorse per il Piano incentivi auto 2024 ammontano a 940 milioni di euro: la ha detto, a quanto si apprende, il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, nel corso del tavolo automotive al Mimit. Il piano incentivi avrebbe sottolineato il ministro, punta a svecchiare il parco auto in Italia con un'attenzione alla sostenibilità sociale, supportando i redditi bassi per l'acquisto di auto ecologiche, e sostenere le produzioni italiane.
Il piano del governo prevede incentivi raddoppiati per l'acquisto di auto ecologiche per i possessori di licenza taxi o Ncc; sostegno e incentivo per impianti a gas o metano. Il nuovo incentivo per l'elettrico può arrivare a 13.750 euro. Gli incentivi per le colonnine di ricarica fino all`80% sull'acquisto e per l'installazione 1.500 euro per persona fisica, 8.000 euro per i condomini. La soglia Isee è fissata a 30 mila euro. È incentivata anche la rottamazione delle auto Euro 5. Infine, sostegno anche per l'usato di 2.000 euro.
Urso: stimolare la rottamazione delle auto altamente inquinanti
“Il piano incentivi auto si fonda nella convinzione che si debba assolutamente cambiare rotta rispetto a quanto successo negli ultimi anni. Se quest'anno il trend non dovesse cambiare, nonostante le ingenti risorse che stiamo mettendo in campo, destineremo le ulteriori risorse del 'fondo automotive' esclusivamente a sostegno della nostra filiera e a incentivare nuovi stabilimenti produttivi nel nostro Paese", ha detto Urso. "Il nuovo piano incentivi per l'auto va in tre direzioni convergenti: sostenibilità ecologica, sociale e produttiva.Il primo obiettivo è infatti quello di stimolare la rottamazione delle auto altamente inquinanti - ha spiegato -, l'euro 0, 1 2 e 3, che sono ancora il 25% del parco circolante nel nostro Paese; il secondo obiettivo di aiutare soprattutto le famiglie con redditi bassi, attraverso un sistema graduale che prevede agevolazioni più significative per i nuclei con Isee fino a 30mila euro. Infine, di incentivare la produzione nel nostro Paese che negli ultimi anni si è drasticamente ridotta, malgrado gli incentivi predisposti che sono andati prevalentemente, sinoall'80%, a vetture prodotte in stabilimenti esteri, anche della stessa Stellantis", ha dichiarato.