2-“Così Hamas sta vincendo la guerra umanitaria”, parla Matti Friedman
5.43.2024 Claudio Cerasa, Gioulio Meotti estratti da ilfoglio.it lettura2’
1-L'INTERVISTA Contro l'Italia dello sputtanamento. Parla Carlo Nordio
CLAUDIO CERASA 05 MAR 2024
Dossieraggio, intercettazioni, trojan: il filo è lo stesso: “Lo stato di diritto si protegge con nuovi equilibri tra poteri dello stato”. Una chiacchierata con il ministro della Giustizia, tra Anm, Mattarella, sfide ai magistrati e tre idee sulle carceri
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Dalle parole di Mattarella alle proteste dell’Anm. Dai manganelli in eccesso alla promessa sulle separazione delle carriere. Dalle correnti non domate allo sputtanamento a mezzo stampa. Il tutto con un filo conduttore: la necessità assoluta di riequilibrare il rapporto tra potere legislativo e potere giudiziario e il dovere di trasformare la tutela dello stato di diritto non in un dovere dei garantisti ma semplicemente dello stato. Abbiamo passato un po’ di tempo con il ministro della Giustizia Carlo Nordio, abbiamo provato a fare il punto con lui sulla fase vissuta dall’esecutivo, gli abbiamo chiesto conto delle molte promesse non ancora realizzate dal governo e abbiamo cominciato la nostra chiacchierata partendo da una notizia che ha colpito l’attenzione di molti osservatori: l’inchiesta aperta dalla procura di Perugia sul monitoraggio abusivo degli archivi informatici e delle banche dati sensibili contestato al finanziere Pasquale Striano….
2-“Così Hamas sta vincendo la guerra umanitaria”, parla Matti Friedman
GIULIO MEOTTI 05 MAR 2024
I terroristi "hanno compreso la psiche occidentale. Sanno perfettamebte cosa stanno facendo. Non gli interessa Gaza", dice il saggista e giornalista israelo-canadese
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“Gli osservatori occidentali non capiscono che Hamas non ha alcun interesse a proteggere il proprio popolo, come farebbe l’Italia. Con Hamas, un gruppo religioso radicale islamico, abbiamo persone pronte a sacrificare più persone possibili, per cui un disastro umanitario è cosa buona e giusta per loro”. Così al Foglio Matti Friedman, intellettuale e giornalista canadese che vive a Gerusalemme, scrive su testate dal New York Times all’Atlantic, autore di libri di successo (dal “Codice di Aleppo” all’ultimo per Giuntina, “Spie di nessun paese. Le vite segrete alle origini di Israele”) e che nel 2014 rivelò la sua esperienza come giornalista dell’Associated Press che fece scalpore perché raccontava la trasformazione e la manipolazione della narrazione su Israele.