La «noia» di Mario Draghi e la moglie Serenella: «In Europa non lo vogliono, non ci andrà»

Categoria: Italia

L’intervista rubata a Milano: la politica non ama mio marito, molti lo temono

19 MARZO 2024 - 05:50 di Alba Romano, openonline

Il Foglio oggi pubblica un articolo in cui racconta la «noia» di Mario Draghi. Con alcune dichiarazioni di Maria Serenella Cappello, ovvero la moglie dell’ex premier e presidente della Banca Centrale Europea. Quella di Carmelo Caruso è un’intervista “rubata” e la scena si svolge a Milano. Dove attualmente Draghi vive,prenota il ristorante con il nome di Mario Cappello e ordina lo spritz al bar cinese. La signora Draghi era con il cane Enea e con le ciabattine ai piedi: «Ma voi chi siete, qui che ci fate?». «Come sapete che io sono…». E poi, da nonna, da mamma, «si avvicini, si faccia guardare», ma «davvero, lei, sta qui sotto da …?». Poi Serenella parla, forse per togliersi anche lei qualche sassolino dalle scarpe (o dalle ciabatte): «La politica non ama mio marito. I politici lo temono. In Europa lui non ci andrà. Del resto si è già visto in un’occasione come è andata a finire… Non lo manderanno mai. Non lo vogliono».

Un uomo che si prepara

E questo perché Draghi è «un uomo che parla con competenza, non improvvisa. Si prepara. Ma perché anche voi giornalisti lo detestate? Vi metteva paura? Ah, ma lui è fatto così. Non gli piace che si scriva della sua vita. Se fosse per mio marito si dovrebbe parlare e scrivere il meno possibile e con precisione. È severo, certo che lo è. Lo è sempre stato. Vuol dirlo a me? Io ne so qualcosa, sa da quanto?». Da più di cinquant’anni, risponde. E se venisse indicato come presidente della Commissione Europea al posto di Ursula von der Leyen: «Ah, sì? E allora questa è la volta buona che … Non scriva nulla. Guardi che la vengo a prendere sotto alla redazione. Intesi?». Poi «la vera presidente di casa Draghi», ovvero «la donna che non teme di dire quello che il suo Mario non è riuscito a dire» rivela il grande cruccio di suo marito: «Sì, sì, il Quirinale».

Il Quirinale

Mario sembrava destinato alla presidenza della Repubblica ma alla fine ha perso la corsa. Per i veti del centrodestra che poi si è ritrovato a dover votare il bis di Mattarella. Ma questo Serenella non lo dice. Anche se la noia forse fa male anche a lei, preferisce passeggiare con il cane: «Non tema. Si avvicini, si faccia guardare».