3--VERSO LE EUROPEE Il Pd contro il manuale "Scheleincelli" e la sua candidatura. Franceschini si sposta su Decaro
28.3.2024 lettere Direttore, Luca Roberto, C. Caruso ilfoglio.it lettura3’ estratti
1-Tra femministe anti Meloni e Queer for Palestine. Che manca?
28 MAR 2024 ilfoglio.it
Chi ha scritto al direttore Claudio Cerasa
Al direttore - L’appello alla ragione e alla salvaguardia delle conquiste delle donne, quello di Eugenia Roccella, va condiviso e rafforzato. Innanzitutto dalla chiarezza: le donne che manifestano in piazza l’8 marzo contro il patriarcato possono essere comprese, quelle che allo stesso tempo urlano “from the river to the sea”, vanno isolate e mandate a studiare la storia o perlomeno la cronaca. Di tutto abbiamo bisogno noi veterane del femminismo che farci sommergere da concetti e parole d’ordine contrari alla inflazionata inclusività, che portano diritti a un neo radicalismo del tutto inutile e privo di reali obiettivi. Woke e peggio ancora genderism si insinuano in un movimento femminile giovane attratto da facili stereotipi ma che va ascoltato, per capire. Comprensibile per principio ribellarsi al vecchio mondo e impegnarsi con fervore verso nuovi orizzonti. Ma il nemico non è il maschio (bianco) o chi sostiene “a man is a man, a woman a woman” (J. K. Rowling). Tanto meno scivolare (inconsapevolmente?) in quell’abisso dell’abiezione intellettuale che è l’antisemitismo dilagante.
Margherita Boniver
2-IL RETROSCENA I piani dei Berlusconi. Pronta un casa editrice tutta sul Cav. E su Pier Silvio da FI sono sicuri: “Scenderà in campo”
LUCA ROBERTO 28 MAR 2024 ilfoglio.it
Marina lancerà nei prossimi mesi un nuovo marchio editoriale, sotto la Mondadori, con la firma "Silvio Berlusconi". Dentro Forza Italia: "L'ad Mediaset prima o poi si candiderà"
Sullo stesso argomento:
La voglia matta di politica di Pier Silvio Berlusconi e Urbano Cairo. Sondaggi e piani
Pier Silvio Berlusconi: "Scendere in campo? In politica non s'improvvisa"
I superpoteri di Tajani. Muto muto, cacchio cacchio ha rilanciato Forza Italia
“Non possiamo lasciare che le idee di nostro padre muoiano con lui”. Tra Arcore, Segrate e Cologno Monzese risuonano queste parole. Investono le aziende dei Berlusconi, ma soprattutto il futuro di Forza Italia. Quando Marina ha reso note le ultime quattro pagine scritte dal Cav. poco prima che morisse, ha rimarcato l’importanza di questo “lascito”. Che era tutto politico. Per questo, oltre alle celebrazioni come quella di ieri per i trent’anni dalla prima vittoria di Forza Italia, ha in animo ben altro: il lancio di un nuovo e ambizioso marchio editoriale, sotto la Mondadori, che avrà il nome e la firma “Silvio Berlusconi”. Mentre in FI sono sicuri: “Prima o poi Pier Silvio scenderà in campo”…
3--VERSO LE EUROPEE Il Pd contro il manuale "Scheleincelli" e la sua candidatura. Franceschini si sposta su Decaro
CARMELO CARUSO 28 MAR 2024 ilfoglio.it
Bonaccini infuriato, le donne del Pd pure. La segretaria punta a 700 mila preferenze ma nel partito scoppia la protesta contro Tarquinio e Cecilia Strada per le loro posizione sulla guerra
Sullo stesso argomento:
Verini: “Emiliano usa parole da sceriffo. I cacicchi? Schlein apra il Pd”
Il vecchio Terzo polo sta finalmente facendo i conti con la realtà
Bonino, Caiazza, Nicolini: i primi nomi per la lista Renzi-Bonino. Ma +Europa si spacca
Questo è il manuale di Elly Schlein, il “manuale Schleincelli”: uno a me, uno a voi e poi io. Baci. La scena: finisce la riunione di segreteria del Pd e Schlein va in tv, a La 7, dove annuncia che Antonio Decaro e Lucia Annunziata correranno alle europee. Risultato? Il Pd svalvola. Stefano Bonaccini, il presidente del Pd, che era a Seul (è appena tornato) fa sapere agli amici che ha un fegato grosso quanto una forma di parmigiano. Alla Camera, fermiamo Virginio Merola, ex sindaco di Bologna. Sindaco, lei che la conosce, cosa ne pensa del metodo Schlein? “Che è sbagliato. Non va! Oh!”. Il comitato di sicurezza del partito, presieduto da Dario Franceschini, ha già la soluzione: votare in massa Decaro. Finalmente nel Pd è tornata la pace. Lavorano al nuovo segretario. Si lasci perdere la scivolata, la famigerata velina, una nota, fatta uscire da Schlein per dire che “ tutti hanno chiesto alla segretaria di candidarsi…”, ma come si può dire, dopo questa velina, che il Tg1 nasconde le notizie vere? Peppe Provenzano, che, rivolgendosi al ministro Giancarlo Giorgetti, ha fatto un intervento monumentale contro la cessione dell’Agi agli Angelucci, si domanda: “Ma chi avrebbe chiesto cosa a chi?”. Provenzano aveva proposto a Schlein, nelle isole, di candidare, in quota società civile, il segretario della Cgil Sicilia e una imprenditrice. Lei, la segretaria, ha risposto come ha salutato martedì sera le correnti dem: “Ora vado. Ho un impegno. Ne riparliamo dopo Pasqua. Saluti”. Mai più sentita. Perfino Gianni Cuperlo che è un uomo che per bontà non riesce a uccidere le zanzare in estate, spiega che “non c’è nulla di male se la segretaria vuole candidarsi, anzi, credo sia un valore aggiunto, ma il problema sono le preferenze”.