Hamas si è già ripresa Gaza? I tormenti di Israele dopo la tregua: «15 mesi di guerra per nulla» – I video

Categoria: Italia

La Lega vuol fare come Trump: «Anche l’Italia esca dall’Oms. Carrozzone controllato da Bill Gates»

23.1.2025 da open.online, Messini e Disegni lettura2’

La Lega vuol fare come Trump: «Anche l’Italia esca dall’Oms. Carrozzone controllato da Bill Gates»

23 Gennaio 2025 - 12:47 Diego Messini open.online

Il Carroccio ha depositato un ddl per rompere con l'Oms: «Ci costa una barca di soldi ed è lo sportello dei lobbisti». Salvini e Meloni (per ora) tacciono

Dopo gli Stati Uniti di Donald Trump, è ora che anche l’Italia esca dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms). Lo chiede un disegno di legge depositato oggi al Senato dalla Lega. L’Oms è «un carrozzone controllato da un privato, Bill Gates, usa un terzo del bilancio per stipendi del personale e

durante la pandemia ha gestito la comunicazione in modo schizofrenico e non compatibile con il coordinamento del contrasto a fenomeni così complessi», sostengono Claudio Borghi e Alberto Bagnai, il senatore e deputato del Carroccio frontrunner dell’iniziativa, che sarà presto depositata pure alla Camera. «Interroghiamoci sul senso di continuare ad adottare modelli di cooperazione che manifestano evidenti limiti e su una governance multilaterale che in alcune circostanze si qualifica come sportello unico del lobbista», ha attaccato Bagnai in conferenza stampa. Secondo il deputato, già fautore della strategia economica della Lega per uscire dall’euro, anche sul fronte sanitario «bisogna recuperare sovranità», e d’altronde i 100 milioni l’anno con cui l’Italia contribuisce all’Oms «potrebbero essere meglio allocati». L’organizzazione che fa capo all’Onu «costa una barca di soldi, è gestita in modo terrificante, non è utile tenerla in piedi», gli ha fatto eco l’esperto d’occasione, il primario di chirurgia plastica e ricostruttiva all’Istituto nazionale dei tumori Regina Elena di Roma Roy De Vita….estratto

- Hamas si è già ripresa Gaza? I tormenti di Israele dopo la tregua: «15 mesi di guerra per nulla» – I video

23 Gennaio 2025 - 11:58 Simone Disegni  open.online

Migliaia di miliziani e poliziotti di Hamas riprendono la Striscia, rispunta pure un comandante «eliminato». L'esperto Michael Milshtein: «Serve un piano di lungo periodo»

Dopo 470 giorni di guerra, sono bastate 24 ore di tregua a Hamas per riprendersi la Striscia di Gaza. O per lo meno far mostra di essere pienamente in grado di poterlo fare. La dolorosa ammissione rimbalza in queste ore sui media israeliani. Con accenti diversi, ma lo stesso tormento: com’è stato possibile? «Nonappena è stato annunciato il cessate il fuoco, sono spuntati agenti di polizia in uniforme blu lungo diverse delle principali strade della Striscia. Poco dopo, a loro si sono uniti convogli di forza dell’ala militare di Hamas», ricostruisce su Haaretz un osservatore esperto come Jack Khoury. Domenica, al momento di liberare le prime tre donne ostaggio secondo la roadmap dell’accordo, Hamas ha messo in scena il suo spettacolo di potere e controllo su Gaza in mondovisione. Una scenografia ben studiata, con orde di miliziani mascherati, armati fino ai denti e con le tipiche bande verdi. Attorno una folla urlante contro le tre israeliane. Qualcuno – tra cui Eran Lerman su queste colonne – ha poi fatto notare che quella folla non era poi così consistente, e che tra i palestinesi di Gaza crescerebbe il risentimento contro i terroristi per aver provocato la distruzione della Striscia. Resta il dato del riemergere prepotente di Hamas, con i relativi mal di testa. Lunedì, nel primo giorno di «consolidamento» del cessate il fuoco, la presenza dei miliziani e degli agenti di polizia del movimento era ulteriormente incrementata, ricorda ancora Khoury: riemersi, probabilmente dai tunnel, come se nulla fosse accaduto per 15 mesi….open.online simone Disegni