Più Europa e Azione a congresso: la base Hallissey, in asse con Magi, può essere la novità. E si avvicina la nascita del partito libdem
Aldo Torchiaro 6 Febbraio 2025 alle 14:09 ilriformista.it lettura1’
Powered by powered by evolution group
L’area del centro è in fermento. Si avvicinano due congressi, quello di Azione e quello di +Europa, e l’evento di “varo” della nave liberaldemocratica composta da Luigi Marattin insieme a Libdem, Nos e Liberal Forum. Italia Viva rimane in una posizione di dialogo privilegiato con Elly Schlein (e ieri Matteo Renzi ha ben interpretato il ruolo del vero leader dell’opposizione, parlando in Senato con toni più forti di tutti) mentre i think tank riformisti che contornano il Pd – i Cattolici Democratici e Libertà Eguale – ricevono il plauso della critica, quando non del pubblico. Hanno avuto il merito di rilanciare, riaprire il dibattito intorno a quella vasta prateria elettorale che tra Pd e Forza Italia rimane ancora terra di conquista.
Il Psi di Enzo Maraio ha dato vita a una campagna di adesioni qualificate, aprendo per un verso una serie di tavoli con alcuni potenziali compagni di viaggio e per un altro verso dando il via a una campagna di ascolto. Iniziativa non frequente tra i partiti. Da ieri circola un articolato questionario che ha raggiunto i simpatizzanti dell’arcipelago riformista in cui Maraio chiede quali priorità perseguire, quali temi valorizzare. Socialismo Oggi, l’area che fa capo alla sinistra lombardiana, rappresentata da Claudio Signorile e da Biagio Marzo, è tra le realtà che hanno in corso una interlocuzione per l’adesione al Psi. Direbbero “Sì, grazie”, ma c’è un ma. «Vediamo bene qual è il progetto. Deve essere un fatto politico legato a un programma di idee e di posizioni che vanno consolidate. La crisi della sinistra come viene interpretata?», si chiedono Signorile e Marzo.