Retorica pro-Pal tra i banchi. La scuola diventa centro sociale, a Firenze i prof elogiano la Flotilla

Categoria: Italia

e parlano di “genocidio”. Docente sostegno si oppone: “No a indottrinamento alunni”

Luca Sablone 16.9. 2025 alle 13:38 ilriformista.it lettura1’estratto

Il Collegio docenti della scuola media Sandro Botticelli: “Stop a ogni collaborazione militare con Israele”

Un documento che parla di «genocidio a Gaza», che definisce Israele uno Stato di «apartheid» e che chiede di interrompere «ogni collaborazione militare» con Tel Aviv. E che ovviamente sostiene «con forza» la Global Sumud Flotilla. Non è il volantino di un centro sociale, ma il testo che il Collegio docenti della scuola media Sandro Botticelli di Firenze ha messo ai voti e che qualcuno vorrebbe trasformare in materiale didattico per le ore di Educazione civica.

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». L’obiettivo dei docenti? Propalare le loro posizioni a famiglie e studenti, rendendoli parte integrante della vita scolastica.

 

Insomma, la propaganda anti-Israele trova un varco perfino dentro le aule. Ma non tutti i prof rimangono in silenzio.

A opporsi con forza è Alisa Santarlasci, docente di sostegno, che si rivolge al dirigente scolastico con una lettera durissima. Un atto di coraggio in un contesto dove non per tutti è semplice esporsi, anche per il rischio di creare spaccature nella classe docente. «Premetto che sono contro tutte le guerre, contro ogni crimine e contro le morti che esse seminano. Ma parlare solo di Palestina rischia di dimenticare il dramma del popolo israeliano, ma anche quello di tanti altri Paesi dilaniati da guerra e terrorismo», è la premessa della professoressa