1-Il folle processo alla famiglia anglo-australiana nel bosco. Ma in accampamenti si insegna a rubare

Categoria: Italia

2.Buona notizia: i figli mangiano e fanno anche il bis

Marzo 2026 Ferrara e Gurrado ilfoglio.it lettura 2'

1-Il folle processo alla famiglia angloaustraliana nel bosco spiegato con i casi rimossi di familismo morale e immorale in giro per l’Italia

In certi accampamenti ci sono bambini educati a rubare per conto della comunità famigliare. Nelle scuole si fa molto, si fa quel che si può, che non è sempre molto. Dovevano proprio prendersela con una piccola comunità forse piena di illusioni, ma condotta da princìpi solidamente regressivi nella civiltà del progresso?

Estratto di diGiuliano Ferrara ilfoglio.it

2- Sulla famiglia nel bosco, finalmente una buona notizia. E buon appetito

Si era sparsa la voce che uno dei bambini fosse in sciopero della fame dopo l’allontanamento dai genitori. In realtà tutti e tre mangiano e chiedono spesso il bis. Se imparano da subito a cavarsela da soli, cresceranno felici

diAntonio Gurrado 13 MAR 26bandiera bianca ilfoglio.it

Finalmente una buona notizia sulla famiglia nel bosco: i tre bambini mangiano ai quattro palmenti e spesso chiedono il bis. È un sollievo apprenderlo, tanto più dopo che si era sparsa la voce incontrollata (e poi smentita) che almeno uno di loro stesse praticando lo sciopero della fame dopo l’allontanamento dai genitori. La nostra visione polarizzata di qualsiasi evento ci porta infatti a ritenere istintivamente che tutti siano militanti, ergo a trasformare dei poveri innocenti in dei piccoli Pannella alla stessa stregua in cui, lo ricorderanno bene i lettori del Foglio, tempo fa al Palasharp un’intemerata antiberlusconiana era stata affidata all’incoscienza di un tredicenne.

La voracità di questi bambini ci dimostra invece che, ai loro occhi, accettare un piatto di pasta non costituisce adesione all’ordinanza del tribunale, allo stesso modo in cui rifiutarlo non significa rivendicare l’esercizio della libera educazione dei figli. Mangiano perché hanno fame e, se non mangiano, è perché non hanno fame. Esercitano così il diritto a nutrirsi e soddisfano il bisogno di cibo come estrema ridotta dell’interesse individuale, provando a navigare per conto proprio nelle perigliose acque che separano la Scilla di uno stato che applica la legge in modo cieco dalla Cariddi di genitori che impongono uno stile di vita assurdo. Se i bambini della famiglia del bosco imparano da subito a cavarsela da soli, cresceranno felici. A loro tutto il mio affetto e buon appetito