Occhiuto festeggia la vittoria con Cannizzaro e Lotito. Flop Vannacci
diRedazione 28 SET 26 16:49 ilfoglio.it lettura1’
Secondo i primi dati condivisi dal candidato del centrodestra, il tesoriere di FI Fabio Roscioli (vicinissimo alla famiglia Berlusconi), è in vantaggio, segue il candidato del centrosinistra Benedetto. Malissimo il vannacciano Giannetta. E' uno scivolone per il generale che sognava la sua Sassonia Anhalt. Al comitato elettorale si grida "Vittoria". Con Occhiuto e Roscioli ci sono la capogruppo al Senato Stefania Craxi e Claudio Lotito. Affluenza al 22,3 per cento
Il candidato del centrodestra Fabio Roscioli, tesoriere di Forza Italia, molto vicino alla famiglia Berlusconi, è nettamente avanti alle elezioni suppletive di Reggio Calabria, per il seggio a Montecitorio lasciato libero da Francesco Canizzaro, diventato lo scorso giugno sindaco della città calabrese. In attesa di quelli del Viminale, secondo i dati forniti dal suo comitato, infatti, quando le sezioni scrutinate sono 115 su 487 (23,6%), Roscioli ha conquistato 11.213 voti (56,19%), segue il candidato del centrosinistra, Frank Benedetto, cardiologo ed ex direttore generale dell'ospedale della città calabrese, con 6.951 (34,83%). Molto lontano Domenico Giannetta, il medico candidato da Vannacci ed ex ex capogruppo di FI in regione, che in queste prime sezioni ha raccolto solo 1.514 (7,59%). Per il generale che sognava la sua Sassonia Anhalt in Calabria è un grande flop. Con 278 preferenze (1,39%) fa ancora peggio Francesco Toscano, il presidente di Democrazia sovrana e popolare che ha soffiato il partito a Marco Rizzo.
Al comitato elettorale del centrodestra la vittoria si dà già come cosa fatta. Insieme a Roscioli, c'è il presidente della regione Calabria, anche lui forzista, Roberto Occhiuto, la capogruppo al Senato degli azzurri Stefania Craxi e il deputato uscente e sindaco di Reggio Cannizzaro. E' proprio lui, in un video postato sui social da Occhiuto, a strillare: "Vittoria! Abbiamo vinto". Nel video si vede anche Claudio Lotito, il senatore e patron della Lazio che a giugno ha acquistato la Reggina, il club della città. Si tratta di un gruppo di forzisti in generale molto vicino alla famiglia del fondatore Silvio Berlusconi