1-NON CE LA MERITIAMO QUESTA MISERA NAZIONALE! –

Categoria: Sport

ALMENO, GATTUSO NON CI AVEVA MAI PROMESSO CHE AVREMMO VINTO UN TITOLO NEL GIRO DI QUATTRO ANNI.2- Guai Mancini sul Fair Play del City

26 set 2026 09:37 dagospia.com

1- IL NUOVO CORSO DELL’ITALIA DEL REDIVIVO ROBERTO MANCINI PARTE CON UNA NETTA SCONFITTA SUBITA DAL BELGIO IN NATIONS LEAGUE E CON LA CERTEZZA DELLA MODESTIA TECNICA E CARATTERIALE DEL GRUPPO AZZURRO – FABRIZIO RONCONE: “MANCINI PROPONE IL SUO SOLITO 4-3-3 VARIABILE CHE SI MUOVE DENTRO UN PALLEGGIO FITTO E QUASI INFINITO, UNA SPECIE DI TIKI-TAKA VECCHIO, POLVEROSO, OGGI CHE TUTTI GLI ALLENATORI VINCENTI CERCANO LE LINEE VERTICALI. ABBIAMO SOLO CALCIATORI NORMALI. SENTITE I PRIMI CAMBI: ESCE COPPOLA ED ENTRA SCALVINI, POI FUORI ROMANO PER FRATTESI, DANIEL MALDINI AL POSTO DI PIO ESPOSITO. È EVIDENTE CHE MANCINI HA GLI STESSI IDENTICI PROBLEMI DI RINO GATTUSO, CON LA DIFFERENZA CHE, ALMENO, GATTUSO NON CI AVEVA MAI PROMESSO CHE AVREMMO VINTO UN TITOLO NEL GIRO DI QUATTRO ANNI…” ..estratto

2-Il ct della Nazionale italiana Roberto ManciniIl ct della Nazionale italiana Roberto Mancini

da www.open.online 25.9.2026

La società è stata riconosciuta colpevole di quasi tutte le 115 contestazioni per violazioni finanziarie. Il collegio indipendente ha condannato il club, ma non ha ancora reso noto le sanzioni. Cosa c'entra il Ct della Nazionale italiana con i guai sul Fair Play del City

Un doppio contratto: uno ufficiale col Manchester City e uno ombra per raddoppiargli lo stipendio. Tra le violazioni di cui il Manchester City è stato ritenuto colpevole ci sono anche quelle relative al contratto di Roberto Mancini, oggi ct della Nazionale ma al tempo allenatore dei citizens. Come ricostruisce un retroscena della Gazzetta dello Sport, secondo le accuse, Mancini al City avrebbe avuto due contratti. Uno era quello ufficiale con cui il club gli riconosceva uno stipendio di quasi due milioni di euro l’anno, mentre il secondo era un accordo sottobanco con Al Jazira, un club di Abu Dhabi sempre di proprietà dello sceicco Mansour, il proprietario del City e membro della famiglia reale degli Emirati Arabi Uniti. In questo secondo accordo mancini riceveva altri due milioni in cambio di un lavoro di consulenza che prevedeva quattro giorni di lavoro l’anno.

Il sistema degli scambi di denaro

Il tutto attraverso un complicato sistema di scambi. Secondo l’accusa una società italiana riconducibile a Mancini, “Italy international Services”, emetteva fatture per il lavoro di consulenza ogni trimestre al Manchester City, che trasferiva poi i fondi all’Abu Dhabi United Group, che poi li trasferiva all’Al Jazira che a quel punto pagava Mancini. Uno stratagemma ideato per aggirare le regole Uefa del Fair Play Finanziario e quelle della Premier League.,,estratto