La disfatta LeU dimostra che fine avrebbe fatto un Pd bersaniano

Il Pd, se non stipula accordi subalterni né con il centrodestra né con i 5 stelle, ha uno spazio di manovra per il primo appuntamento, quello dell'elezione dei presidenti delle Camere

di Sergio Soave 7.3.2018 www.italiaoggi.it

Dopo le promesse restano i problemi

Qualche dato aiuterà a rimettere i piedi per terra.

di Marino Longoni www.italiaoggi.it 7.3.2018

Salvini, che sta rottamando il Cav non gli darà certo i suoi voti

M5s, primo partito ma senza i voti e senza gli alleati

di Giuseppe Turani Uomini & Business 7.3.2018

Di Maio, Salvini, Berlusconi, Renzi e Calenda. Vi spiego cosa cambia dopo le elezioni. Parla Orsina (Luiss)

Il politologo trova intelligente l'idea di un gruppo parlamentare unitario del centrodestra, e scorge in Salvini l'erede di Berlusconi

Francesco Bechis www.formiche.net 7.3.2018

Neanche dopo il crollo del Muro e Tangentopoli la sinistra era caduta così in basso

Nel 1992 Pds, Psi e Rifondazione erano arrivati al 35,3 per cento. Nel 1994 erano scesi, ma al 28,6 per cento

di Redazione, 6.3.2018 www.ilfoglio.it

L'industria italiana strizza l'occhio al M5s

“Il Movimento 5 stelle non fa paura”. Vincenzo Boccia (Confindustria) e Sergio Marchionne (Fca) commentano i risultati delle elezioni

di Redazione 6 Marzo 2018 www.ilfoglio.it

Silvio Berlusconi, un Bisignani brutale: "Chi sono i fedelissimi che hanno fatto fuori il Cav"

1-ha tenuto l'ex premier in un "regime di semilibertà che l'ha allontanato da tutti, soprattutto da quel mondo che nessuno come lui sapeva ammaliare. 2- Matteo Renzi: "Dario Franceschini lavorava all'accordo col Movimento 5 Stelle"-

6 Marzo 2018, www.liberoquotidiano.it

NON SOLO IL PD ANCHE FORZA ITALIA SI SPACCA –

“C'È CHI VOLEVA SPARTIRSI I VOTI DI BERLUSCONI PER POI ARCHIVIARLO”

Francesco Verderami per il Corriere della Sera, www. dagospia.com

Rabbia, rancore, rivincita: così l’Italia dei borghi e dei distretti si è ribellata a Matteo Renzi

Piccole imprese, capitalismo di relazione, banche popolari: i territori della Terza Italia che vanno dal Veneto all’Abruzzo sono l’architrave economica dell’Italia, ma la crisi ha dato loro un colpo micidiale. Per capire il tracollo di Renzi e il boom di Salvini e Di Maio bisogna partire da qui

di Stefano Cingolani 6 Marzo 2018 - 07:30www.linkiesta.it

Per accedere all'area riservata