Dalle scie chimiche all'europeismo: è o non è questo il paese che amiamo?

Rousseau: 59,3 a 40,7. Torna il bipolarismo

12 FEB 2021 lettere direttore ilfoglio.it

L'apoteosi difficile di Draghi

Draghi è nelle condizioni per fare le cose meglio di chiunque altro, non sono chiari invece incisività, profondità e capacità di stimolo e disciplinamento della sua azione. Ottimisti, ma serviranno miracoli

GIULIANO FERRARA 12.1. 2021 ilfoglio.it lettura4’

Così Draghi, "la livella", costringe Lega e Pd a cambiare le loro strategie

Il vertice tra Pd, M5s e Leu per andare compatti alle consultazioni. Poi Rousseau fa saltare tutto. I forzisti moderati mugugnano: "Speriamo che i dem non si appiattiscano sui grillini". E nel Carroccio si guarda già al 2023: "Dobbiamo diventare noi la nuova Forza Italia"

VALERIO VALENTINI 11.2. 2021 ilfoglio.it lettura4’

Perché il voto di oggi su Rousseau vìola lo statuto del M5s

Gli iscritti alla piattaforma hanno ratificato il sostegno al nuovo governo ma la consultazione è illegittima: è stata indetta con meno di 24 ore di preavviso

LUCIANO CAPONE 11.2. 2021 ilfoglio.it lettura3’

I partiti s'interrogano sul nuovo governo, ma Draghi resta una sfinge. Salvini ci spera, Zinga forse. Dov'è Mario

Il Pd come la Lega brancolano nel buio. I leader meditano un ingresso nell'esecutivo, Orlando spinge il segretario dem, che si trascinerebbe anche il capo del Carroccio. Ma nessuno sa davvero cosa abbia in mente il premier. L'ipotesi del giuramento nel fine settimana.

VALERIO VALENTINI 11.2. 2021 ilfoglio.it lettura3’

Il Bianco e il Nero. "Nulla sarà più come prima". Ecco cosa succederà con Draghi

Draghi scioglierà a breve la riserva. Per capire cosa dobbiamo aspettarci dal nuovo esecutivo abbiamo interpellato i sondaggisti Buttaroni e Mannheimer

Francesco Curridori -11/02/2021 ilgiornale.it lettura4’

DIETRO LE QUINTE/ Lo schiaffo di Mattarella a Grillo e Rousseau

Grillo fa attendere il voto su Rousseau per evitare un responso contrario ed emarginare la Lega. Ottiene un ministero e l’irritazione del Colle

11.02.2021 - Antonio Fanna, ilsussidiario.net   lettura3’

E adesso? Salvini è diventato buono e la sinistra non ha più una strategia per attaccarlo (e viceversa)

Con l’improvvisa svolta europeista, il leader della Lega ha fatto piazza pulita degli slogan elettorali delle passate e prossime stagioni. Il problema riguarda gli avversari, che dovranno ripartire da zero, ma anche la sua base, tradita e abbandonata

Flavia Perina, 11.2.2021 linkiesta.it lettura3’

MA DOVE VA SALVINI SENZA "IL PARTITO DEL PIL"?

- LA SVOLTA EUROPEISTA DELLA LEGA ARRIVA ANCHE PER LE PRESSIONI DEGLI IMPRENDITORI DEL NORDEST –

Dario Di Vico per il "Corriere della Sera"

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