Referendum trivelle, Galletti: se voterò, voterò no. E Bersani fa il misterioso

"Se voterò, voterò no". Così il ministro dell'Ambiente, Gian Luca Galletti, sul referendum sulle trivelle in programma il 17 aprile.

Italiaoggi, 29.3.2016

"Trovo che questo referendum non abbia ragione d'essere. Il problema oggi, ricordo a tutti, non è quello di non estrarre petrolio ma di consumarne meno, al di là della demagogia e dell`ipocrisia. Per inquinare meno bisogna consumare meno petrolio e meno gas, e in ciò l`impegno del governo è fortissimo. Non permetterò che il tema ambientale venga utilizzato in maniera demagogica da coloro che vogliono bloccare il processo riformatore del nostro paese". Per il ministro "il paese oggi è spaccato in due. C`è chi vuole le riforme. E c`è chi invece si oppone a qualsiasi cambiamento. Questo governo sta dimostrando per la prima volta che le riforme in Italia si possono fare: abbiamo fatto la riforma del lavoro, quella della scuola, fra qualche settimana approveremo in via definitiva la riforma costituzionale. E i risultati si vedono; in un contesto economico globale di grande incertezza l`Italia tiene, lo dicono i numeri. L`occupazione aumenta e la crescita economica per la prima volta dopo anni è positiva. Non ci fermeremo". Fa invece il misterioso il leader della minoranza del Pd, già candidato premier e ministro dello sviluppo economico, Pier Luigi Bersani: "Al referendum del 17 aprile vado a votare, ma per ora non dico se voto No o Sì".

Categoria Ambiente

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