A FRANCOFORTE È STATA DRAMMATICA LA RIUNIONE IN VIDEOCONFERENZA DEL CONSIGLIO DIRETTIVO DELLA BCE:

MACRON E MERKEL AVEVANO PRESSATO LA LAGARDE PER SCHIERARE SUBITO L'ARTIGLIERIA PESANTE DEI CORONA-BOND O EURO-BOND, GARANTITI DALL'EUROZONA

DAGOREPORT 20.3.2020 dagospia.com -lettura 2’

E NON DAI SINGOLI STATI. MA I PAESI DEL NORD, CAPITANATI DALL'OLANDA, FALCHI FOREVER, SI SONO OPPOSTI, E ALL'ITALIA E SOCI HANNO CANTATO IL SOLITO RITORNELLO - FONDAMENTALE L'INTERVENTO DELL'ECONOMISTA PIÙ INFLUENTE D'EUROPA (E SULLA LAGARDE), PHILIP LANE

L’altroieri sera, a Francoforte, drammatica riunione in videoconferenza del Consiglio direttivo della BCE. Macron e Merkel avevano pressato la Lagarde per schierare subito l’artiglieria pesante dei Corona-bond o Euro-bond, che sarebbero risolutivi perché sarebbero emessi come un’obbligazione europea, quindi garantiti dall'Eurozona tutta e non dai singoli stati.

 

I paesi del Nord Europa, capitanati dall’Olanda, falchi forever, si sono opposti: all'Italia e ai paesi deboli hanno cantato il solito il ritornello: '’cavatevela da soli, fuori chi non ce la fa'’. Per avere l’unanimità, la Lagarde, che non ha la forza di Draghi, ha virato per un nuovo piano di acquisto di titoli da 750 miliardi di euro, pari al 6% del Pil dell’Eurozona, che si aggiungono ai 120 miliardi decisi una settimana fa. Si calcola che i paesi deboli, come l’Italia, si indebiteranno fino al 150% rispetto al Pil, e poi bisogna pagarlo. Da qui la speculazione in atto sul nostro paese.

E’ intervenuto anche l’economista più influente d’Europa, Philip Lane, che si è da poco insediato come chief economist al 38esimo piano dell’Eurotower, la sede della Banca centrale europea a Francoforte dopo essersi dimesso da governatore della Banca centrale d’Irlanda, che ha ammonito il Consiglio direttivo che la tragedia che stiamo vivendo non è solo una crisi finanziaria come nel 2008, la disoccupazione dilagherà, bisogna dare soldi alla gente o l'Europa non si riprenderà.

 

La discussione andrà avanti per i prossimi giorni, la decisione sugli Euro-bond dovrebbe essere presa nei primi giorni della prossima settimana. Francia e Germania sono d’accordo nel cercare a tutti i costi di tenere unita l’Europa. Intanto, continuano i conciliabili a livello europeo di Ursula von der Leyen decisa ad abolire il patto di stabilità.

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