L’occhio di Pechino. Il Pentagono segue un sospetto pallone-spia cinese sul territorio americano

Avvistato sopra il Montana, sulle Isole Aleutine in Alaska e in Canada. La notizia arriva a pochi giorni dalla partenza del segretario di Stato Antony Blinken per la Cina, dove arriverà domenica e incontrerà Xi Jinping

Linkiesta 3.2.2023  lettura 2’

Un sospetto pallone aerostatico spia cinese sorvola da un paio di giorni gli Stati Uniti. Mercoledì è stato avvistato dal Pentagono sopra il Montana, sulle Isole Aleutine in Alaska e in Canada. I funzionari della Difesa americani si sono detti certi che il «pallone di sorveglianza ad alta quota» appartenga alla Cina.

Il pallone ha sorvolato anche luoghi sensibili. La Casa Bianca ha preso in considerazione l’ipotesi di abbatterlo inviando i caccia F22, ma il segretario della Difesa Lloyd Austin e il generale Mark Milley, capo dello stato maggiore congiunto, hanno valutato i rischi finendo per sconsigliarlo, temendo che i frammenti cadendo giù dal cielo possano causare danni.

In Montana si trova una delle tre basi americane con missili nucleari: nello Stato sono presenti 150 missili balistici intercontinentali. I funzionari del Pentagono credono che l’obiettivo del pallone spia sia di raccogliere informazioni. Sono state prese alcune misure protettive non specificate, ma non si tratterebbe di una minaccia significativa né dal punto di vista dell’intelligence né per gli aerei civili, che volano ad una altitudine molto più bassa.

I palloni spia sono stati usati per decenni per la sorveglianza, in particolare durante la Guerra fredda, e non è la prima volta che la Cina usa delle versioni più moderne in tempi recenti, sia negli Stati Uniti che in Giappone. Pechino non ha commentato ma il Pentagono ha contattato l’ambasciata cinese a Washington e altri canali per protestare.

Il portavoce del Pentagono Pat Ryder ha riferito che gli Usa «hanno rilevato e stanno monitorando un pallone di sorveglianza ad alta quota che si trova sopra gli Stati Uniti continentali in questo momento. Continuiamo a seguirlo e monitorarlo da vicino», ha aggiunto. «Una volta che il pallone è stato rilevato, il governo degli Stati Uniti ha agito immediatamente per proteggersi dalla raccolta di informazioni sensibili».

Mercoledì il consigliere per la sicurezza nazionale Jake Sullivan e altri alti funzionari della difesa hanno informato Joe Biden. Il presidente aveva ordinato di abbattere il pallone ad alta quota dopo che è stato avvistato e segnalato da civili in un aereo di linea commerciale. Il Pentagono si è opposto alla mossa, temendo vittime civili. Più tardi, anche la difesa nazionale canadese ha dato notizia dell’avvistamento e monitoraggio di   un potenziale secondo sospetto pallone spia cinese.

L’avvistamento arriva da Washington a pochi giorni dalla partenza del segretario di Stato Antony Blinken per Pechino, dove arriverà domenica e incontrerà Xi Jinping. Blinken è il primo segretario di Stato americano da sei anni a questa parte – e il primo ministro del governo Biden – a sedersi faccia a faccia con il leader cinese. La visita segue l’incontro tra Biden e Xi al G20 di Bali a novembre, dove i due presidenti si sono trovati d’accordo sulla necessità di stabilizzare i rapporti Cina-Usa, complicati anche dalla pandemia di Covid, e giunti al punto più basso da quando i due Paesi hanno stabilito relazioni diplomatiche nel 1979.

L’amministrazione Biden ha fortemente limitato l’accesso della Cina alla tecnologia americana e le tensioni sono cresciute in relazione all’intervento russo in Ucraina, con Pechino che continua i commerci e l’appoggio diplomatico a Mosca. La questione più calda è naturalmente Taiwan. Gli Stati Uniti ripetono che 

Commenti   

#1 walter 2023-02-03 19:32
Il "pallone-spia" cinese nei cieli degli Stati Uniti ha creato un'altissima tensione internazionale. Ma quel velivolo non ha lo scopo di ricerca civile e meteo come sostenuto da Pechino. "Sappiamo che si tratta di un pallone di sorveglianza. E non potrò essere più specifico di così", ha proseguito Ryder aggiungendo che "il pallone ha violato lo spazio aereo degli Stati Uniti e il diritto internazionale, il che è inaccettabile". Ryder ha spiegato che il disappunto è stato "trasmesso direttamente alla Repubblica popolare cinese a più livelli", ma l'incidente non cambia le comunicazioni tra i governi. "Siamo sempre aperti a mantenere una linea di comunicazione aperta con la Repubblica popolare cinese. Non è cambiato nulla. Niente".

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