Isis, com'è cambiata la strategia in Europa

Daesh ha creato una rete strutturata di cellule combattenti. Un esercito di 600 foreign fighters di ritorno che si finanzia con rapine, droga, società di copertura.

di Domenico Lusi | 28 Marzo 2016 Lettera43

L'Onu risponde al terrorismo boicottando Israele

con una blacklist delle imprese israeliane

di Ermes Antonucci | 26 Marzo 2016 ore 06:00 Foglio

Socialismo à la Molenbeek. Voto di scambio col jihad

Quel sistema di potere e cultura dei “progressisti che in Belgio flirtano con l’islam reazionario”

Philippe Moureaux, ex sindaco di Molenbeek

di Giulio Meotti | 25 Marzo 2016 ore 18:06 Foglio

Raid segreti USA

L’obiettivo era catturare vivo un leader dello Stato islamico, il capo del Pentagono evasivo con i giornalisti

Unità delle forze speciali americane

di Daniele Raineri | 25 Marzo 2016 ore 20:20 Foglio

Isis e migranti: fact checking su cinque luoghi comuni

I jihadisti non sono profughi. Ma cittadini Ue. Non si radicalizzano in moschea. Si tratta di giovani sradicati. I guai del Belgio e il nodo Siria: cosa c'è da sapere.

di Giovanna Faggionato | 24 Marzo 2016 lettera43

Spagna, istituita per legge la transessualità dei bambini

Si chiama “legge di identità ed espressione di genere e uguaglianza sociale e di non discriminazione” l'ultima innovazione legislativa imposta dalla "teoria gender"

Francesco Curridori - Ven, 25/03/2016 - 10:31 Il Giornale

Senza un Dio che ci salvi. Cosa succede a un occidente senza guida

Bruxelles simboleggia un mondo istituzionale non guidato e che non guida i popoli. L’ordine mondiale è inceppato. E oggi per non crepare contro le guerriglie jihadiste abbiamo bisogno di ordini e non di santuari della memoria

di Giuliano Ferrara | 25 Marzo 2016 ore 06:15 Foglio

COMMENTA 1 |   | 

Il J’accuse! di una ex spia belga. “Qui decide tutto il pol. corr.”

Un ex agente dell’antiterrorismo a Bruxelles accusa il suo paese di non aver compreso la minaccia dell’islam quando era in tempo

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