Vittorio. Dopo 15 anni di governo leghista

Treviso movimentista,  Vittorio e Conegliano in riflessione ma perdenti e provinciali

sul tappeto la nuova maggioranza, NM,  ha messo, fino a questo momento 2 problemi. IL PRIMO è il traforo sul quale ci sono coincidenze di vedute fra la NM e Lega. Il SECONDO è il Cesana  sul quale ora, messo in stand by il primo, occupa l’attenzione dei politici su argomenti  quali la trasparenza e in grado di attirare l’opinione pubblica. Ma sembra che invischiate siano sia la passata maggioranza che la nuova che non riesce a chiarire con determinazione i fatti bene espressi da Napoli Albina su Oggi Treviso

Siccome niente viene per caso, la politica sembra sia segnata, e non lo dico per avversione, da una frattura di indirizzo interna al PD destinata a protrarsi almeno fino alle Regionali: da una parte la Moretti e dall’altra il tandem Rubinato-Puppato che poi è Renzi contro la minoranza PD.

Pare che in questo partito ci sia una, diciamo corrente,  attenta ai problemi e quindi consensi locali, in fatto di Assistenza Sanitaria generale la cui ombra si riflette nella dialettica Traforo. Questo potrebbe essere il tallone di Achille della NM che potrebbe trascinarsi per tutta la legislatura togliendo efficacia all’azione di rinnovamento e raggiungimento  di obiettivi più generali che sono stai il vero handicap  della passata amministrazione quindicinale.

Mentre notiamo che a Treviso, a differenza della Lega, si intravvede la consapevolezza che la soluzione dei problemi della città si risolvono SOLO assieme ad altri Comuni della cintura a Vittorio si è ancora fermi  al LOCALE, alla battaglietta interna ai partiti per mantenerne la guida e dare l’indirizzo agli amministratori. Non ci si accorge che così perdono tutti e in primis la Comunità. C’è differenza fra prima e dopo ?

Meglio non stà Conegliano pur con una maggioranza di diverso colore.

Le due Città sono ferme progettualmente e forse culturalmente adagiate:  Vittorio che   cerca di riproporre vecchie logiche di potere di sinistra, Conegliano nei “fasti” raggiunti tanti anni addietro che stanno annebbiandosi.

Così continuando si va verso l’impoverimento di un territorio che aveva più possibilità di sviluppo che non Treviso. Ambiente, cemento ecc. troveranno soluzione nell’inoperosità mentre avanzeranno l’accoglienza, ieri un barcone di disperati non è voluto sbarcare in Grecia ma venire in Italia !, la registrazione di matrimoni gender e via dicendo. 

Corvo rosso, 20.12.2014

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