UN GOLPE È PER SEMPRE. Napolitano, il soldato con cui l'Europa vuole annientarci. L'inquietante verità sul suo appoggio a Gentiloni

Davvero Gentiloni è un baluardo (l'ultimo, parrebbe) della democrazia?

22 Febbraio 2018 www.liberoquotidiano.it

Napolitano, il soldato con cui l'Europa vuole annientarci. L'inquietante verità sul suo appoggio a Gentiloni

C'è un messaggio chiaro dietro l'appoggio (prevedibile ma sorprendente nei tempo) di Giorgio Napolitano a Paolo Gentiloni. Il presidente emerito ha detto di tifare per una permanenza del premier a Palazzo Chigi, in quanto il mite ex ministro degli Esteri "è divenuto punto essenziale di riferimento per il futuro prossimo, e non solo nel breve termine, della governabilità e stabilità politica dell'Italia". Addirittura. Parole talmente pesanti da far rizzare le orecchie: davvero Gentiloni è un baluardo (l'ultimo, parrebbe) della democrazia?

Forse il motivo è un altro: Gentiloni è espressione perfetta della politica che piace all'Unione europea. Ecco spiegato l'entusiasmo di Re Giorgio, sempre pronto ad avvallare e nel caso favorire le tentazioni di "euro-golpe" contro tutti coloro che rappresentano una mina vagante per il sistema, come già accaduto nel 2011 con Silvio Berlusconi. Gentiloni, all'opposto, è la garanzia del mantenimento dello status quo. Qualche dubbio? Basta riascoltare le parole che Gentiloni ha detto a Milano, a fianco di Napolitano: "C'è chi preferisce la retorica dei pugni sul tavolo in Europa, in realtà solo a beneficio di una platea interna. Poi magari a Bruxelles c'era invece una latitanza, e purtroppo l'Italia lo ha fatto spesso". Una sintonia totale che rende più chiaro per cosa si voterà il 4 marzo: non tanto un governo, quanto una visione sul futuro. Da una parte chi sta con questa Europa, dall'altra chi non ci sta.

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