DIETRO LE QUINTE/ Il piano di Pd e FI per salvare il Governo

Il governo sembra poter saltare da un momento all’altro per lo scontro M5s-Lega? Escluso, perché saranno le opposizioni a puntellarlo

05.05.2019 - Antonio Fanna www.sussidiario.net

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“Io penso a lavorare e la mia parola vale più dei sondaggi: il Governo durerà altri 4 anni e agli italiani non frega niente di quello che titolano i giornali o i telegiornali che rincorrono polemiche inutili. È per questo che vendono sempre meno e i dibattiti televisivi perdono ascolti”. Lo ha detto il vicepremier Matteo Salvini. “I giornalisti sono liberi di scrivere quello che vogliono ma poi non si devono lamentare se i giornali vendono sempre meno. Io la sera preferisco guardare Peppa Pig con mia figlia”.

“Qui si tratta semplicemente – gli risponde Di Maio – di smettere di fare le vittime e rimettersi a lavorare. Il Movimento 5 Stelle vuole che il governo vada avanti per altri 4 anni, rispettando i punti di un contratto che può cambiare davvero il Paese. Si chiama responsabilità. Quando ci prendiamo un impegno lo portiamo avanti”.

Ma qualcuno che vuole la crisi alla fine c’è veramente e non per finta. Basta sentire le dichiarazioni della controfigura del Commissario Montalbano: “Io penso che quando si arriverà alla crisi bisognerà arrivare al voto, solo gli italiani potranno decidere come rimediare ai danni del governo. Se venissi convocato dal presidente della Repubblica chiederei elezioni anticipate”. Lo ha detto il segretario del Pd Nicola Zingaretti, ospite di Skytg24, escludendo qualsiasi accordo con il M5s in caso di crisi.

Ma Zingaretti vuole crisi ed elezioni non per cambiare l’Italia, più semplicemente per cambiare i parlamentari del Pd e sostituire Renzi ed i renziani con i suoi pretoriani. Proprio per questo a scongiurare la crisi in Parlamento ci penseranno, se quelli della maggioranza non bastassero, i più agguerriti esponenti delle opposizioni targate Pd e Forza Italia, terrorizzate dall’idea delle urne. Più grideranno contro il governo, più lo puntelleranno con assenze mirate ed un disciplinato disimpegno nei momenti cruciali.

E Renzi, più furbo di tutti, per non perdere la faccia si è ritirato nel deserto, coccolato dalle agenzie di conferenze a pagamento, con l’intento di provocare una crisi ed una frattura dopo le europee. Ma non quella del governo. Quella del Partito democratico.

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Opact. “Una ipotesi fra le tante segno che le soluzioni sono ancora ben chiuse e protette nelle stanze del Quirinale.”

Commenti   

#2 riki 2019-05-06 08:19
Da non dimenticare che c'è anche un problema fra due Mattarella scadee che questo parlamento dovrà, potrà eleggere il nuovo o confermare.
#1 riki 2019-05-05 15:21
Altra ipotesi. “Conte, scrive Bisignani sul Tempo, lascerà "un'eredità pesante al successore, che potrebbe essere la Presidente del Senato Elisabetta Casellati, seconda carica dello Stato, per gestire la finanziaria e le elezioni in piena sintonia con il Quirinale". Insomma, prima di tornare al voto ci potrebbe essere un governo-cuscinetto però "evitando i Cottarelli di turno", la classica opzione tecnica filo-Ue che tanti danni (Mario Monti) ha già fatto in Italia. "Resta da capire - conclude sibillino Bisignani - quando Salvini staccherà la spina e si convincerà che il centrodestra unito è ancora vincente. Se non si sbriga, le nubi sul governo potrebbero diventare fulmini contro di lui. Le avvisaglie ci sono già tutte".

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