Ecco il giudice che difende Krajewski: "Ha ricostituito la legalità costituzionale"

Paolo Maddalena, vicepresidente emerito della Corte Costituzionale, difende il cardinale Krajewski e sulla proprietà privata dice: "Il bene abbandonato non appartiene più al proprietario ma alla comunità"

Elena Barlozzari - Gio, 16/05/2019 – www.ilgiornale,it

All’assemblea pubblica indetta lunedì scorso nel palazzo occupato di via di Santa Croce in Gerusalemme, alla fine, il cardinale Konrad Krajewski non si è presentato.

C’era invece il vicepresidente emerito della Corte Costituzionale, Paolo Maddalena, a difendere le ragioni dei 450 abusivi che dal 2013 vivono nell’ex sede Inpdap. L’ex capo di gabinetto al ministero della Pubblica istruzione fino al 1991 con Gerardo Bianco, leader della sinistra democristiana e vicino a Rosi Bindi, ci ha spiegato il perché della sua presenza.

Professor Maddalena, perché un uomo di diritto difende un’occupazione abusiva?

"Perché c’è ancora la convinzione che la proprietà privata sia quella scritta nell’articolò 832 del codice civile, secondo il quale il proprietario gode e dispone della cosa in modo pieno ed esclusivo."

Cosa ci è sfuggito?

"Che l’articolo 42 comma 2 della Costituzione ha modificato questa definizione stabilendo che la proprietà privata è riconosciuta e garantita dalla legge allo scopo di assicurarne la funzione sociale."

Quindi?

"Quindi il bene abbandonato non appartiene più al proprietario nominale ma alla comunità che risiede nel luogo dove la cosa si trova."

Ma è un esproprio...

"No, chi parla di esproprio è seguace del pensiero unico dominante del neoliberismo, secondo cui la ricchezza deve rimanere nelle mani di pochi."

In una città dove ci sono centinaia di immobili abbandonati, non si rischia, così facendo, di legittimare l’abusivismo?

"Non sto legittimando l’occupazione, sto dicendo che la pubblica amministrazione non deve vendere a privati i propri beni e che gli immobili abbandonati vanno dati a chi ne ha bisogno."

Cosa pensa del gesto di Krajewski?

"Io dico che il cardinale ha fatto un’opera coraggiosa e legittima. Non lo si può accusare di aver compiuto un atto illegale."

Perché?

"Perché è andato contro ad una legge (la Lupi-Renzi, ndr) contraria alla Costituzione, che viola diritti fondamentali come quelli alla luce e all’acqua. Quindi l’elemosinere ha ricostituito la legalità costituzionale. Sarebbe assurdo se un giudice lo condannasse."

Qualcuno ha trovato singolare la saldatura tra i centri sociali e la Santa Sede…

"È la conseguenza della politica del governo, che agisce nell’interesse dei ricchi e contro quello del popolo, noi spesso ci troviamo a doverci difende dalla legge."

In che senso?

"Basti pensare che il decreto sicurezza toglie il principio di umanità dall’ordinamento giuridico. Non lo può togliere, perché l’ordinamento giudico non lo fa Salvini, e dire prima gli italiani è una bestemmia. Stiamo ridiventando barbari."

È diventato il Vaticano la vera opposizione al governo?

"Questa è una favola, se c’è qualcosa di buono nel mondo è Papa Francesco. Si tratta semplicemente di scegliere se siamo egoisti o altruisti, se vogliamo la comunità o l’isolamento, se vogliamo essere solidali oppure no."

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