Federico Rampini, legnata a Emmanuel Macron e alla sinistra: "Talento speciale per mettersi tutti contro"

Anche in America quando partecipo a dibattiti su questi temi sento serpeggiare una ribellione di massa contro il politically correct".

31 Dicembre 2019 liberoquotidiano,it

Federico Rampini è la voce più politicamente scorretta della sinistra italiana. Intervistato da Il Fatto quotidiano, il giornalista non risparmia quindi una bella batosta di fine anno agli amici democratici e a Emmanuel Macron. La Francia, infatti, sciopera da 25 giorni contro la riforma delle pensioni del presidente che secondo Rampini, appunto, "ha un talento speciale per mettersi tutti contro anche quando ha ragione".

Il giornalista ha detto tempo fa che "siamo stati troppo a lungo la cassa di risonanza di proiezioni fatte dagli uffici studi delle Banche centrali o di Goldman Sachs e amplificavamo questi messaggi rassicuranti, mitologici su una globalizzazione felice per tutti e anche su una società multietnica che doveva essere un paradiso terrestre dell'armonia". Una autocritica che è sempre rimasta inascoltata: "Ogni volta che ho presentato il mio libro La notte della sinistra in luoghi frequentati da elettori del Pd, mi hanno colpito le manifestazioni di consenso. La frase più frequente: era ora che qualcuno dicesse queste cose. Non mi sento isolato. Anche in America quando partecipo a dibattiti su questi temi sento serpeggiare una ribellione di massa contro il politically correct".

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