BANDIERA BIANCA. Ecco gli assistenti civici, tra "delator" e "guastafestator"

Un po’ navigator e un po’ facilitator, il governo ha individuato le figure chiave della fase 2 in quei cittadini che si piazzeranno agli ingressi dei luoghi pubblici per evitare gli affollamenti

di Antonio Gurrado 25.5.2020 ilfoglio.it

Ecco gli assistenti civici, tra "delator" e "guastafestator"

Un po’ navigator e un po’ facilitator, il governo ha individuato le figure chiave della fase 2 in quei cittadini che si piazzeranno agli ingressi dei luoghi pubblici, dei giardinetti e delle spiagge, dei bar e dei mercati. Attenzione però, il loro ruolo non sarà di fare le guardie né di affibbiare multe, non saranno quindi né dei vigilator né dei sanzionator, ma si limiteranno a evitare gli affollamenti in città e fuori: saranno insomma degli evitator, scelti anche nell’ampio parterre di beneficiari del reddito di cittadinanza (i celeberrimi sbafator), che a quanto leggo vorranno “partecipare alla fase 2 facendo la propria parte”, ossia essere partecipator, su base volontaria e senza dunque riscuotere alcun compenso, mostrandosi disinteressator. Dovranno monitorare gli affollamenti, in qualità di monitorator, far rispettare il distanziamento sociale in ogni contesto, diventando così distanziator, con particolare attenzione ai luoghi di vacanza e alle strade della movida, ricoprendo così il fondamentale compito di guastafestator e di rompicogliator. Soprattutto, dovranno segnalare tempestivamente le inosservanze testimoniate dai loro occhi, dando nuovo spolvero a un ruolo che troppa democrazia rischiava di far cadere in disuso: quello dei delator, che con un rapido corso di formazione possono venire promossi a manganellator.

Commenti   

#3 riki 2020-05-26 08:11
I guardiani della rivoluzione, Boccia, il Mao di Bisceglie, ora deve dimettersi
Sulla pagliacciata degli assistenti civici, Francesco Boccia s’è giocato l’ultimo brandello di credibilità. Il Viminale, stizzito, si è dissociato. I 5 stelle hanno parlato di “fuga in avanti non condivisa”. Italia viva è sulla stessa linea del piddino Matteo Orfini: gli spioni sono “inutili”, “servono ministri che facciano i ministri”. Il Mao di Bisceglie, però, non demorde: ha plasmato le sue Guardie rosse e le difende strenuamente. “Non sono ronde”, ha specificato, potranno al massimo segnalare gli assembramenti alle autorità. Ah, meno male: così mica è un’oscenità degna della Ddr… di Alessandro Rico, nicolaporro.it
#2 riki 2020-05-25 17:04
TASK FORCE? TASK SCAMORZ! - CHE FANNO I 500 SUPERCONSULENTI INGAGGIATI DA CONTE, A PARTE PRENDERSI LA COLPA PER QUELLO CHE NON FA IL GOVERNO? NIENTE! - NON UNO STRACCIO DI RELAZIONE, NÉ UN BROGLIACCIO. NESSUN CALENDARIO DELLE RIUNIONI, NIENTE ARGOMENTI TRATTATI. BUIO ASSOLUTO - DELLE DUE TASK FORCE CREATE DAL GUARDASIGILLI ALFONSO BONAFEDE, UNA DI 40 COMPONENTI PER LE CARCERI E UNA DI 20 COMPONENTI SULLA GIUSTIZIA NON SI CONOSCONO NEANCHE I NOMI DEI PARTECIPANTI. Sandro Iacometti per “Libero quotidiano”
#1 riki 2020-05-25 17:04
1-I guardiani della movida dividono la politica
L'ipotesi non piace alle opposizioni, a Leu e a parte del Pd. il Viminale prende le distanze: "non siamo stati consultati sui volontari civici". Il Ministero degli Affari Regionali precisa che i volontari "non faranno multe". Orientamenti contrastanti anche tra sindaci e amministratori. Decaro parla di "distributori di buona educazione", Zaia di "sconfitta sociale". Per l'ex prefetto Serra "rischiano legnate" agi.it
- Coronavirus, scontro nel governo sugli assistenti civici: anche il Viminale smentisce Boccia. Oltre a quello delle opposizioni, contrari i M5s, Italia Viva con Matteo Renzi e anche qualche Pd come Matteo Orfini. Il grido è comune: "Solo una follia per avere visibilità. liberoit

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