1-L’opzione Di Maio: “Da solo valgo il 10 per cento”

2- L'opzione Dibba: “Sogno di resuscitare il M5s come fece Salvini con la Lega”

4.9.2020 , estratti articoli di Merlo e Canettieri per ilfoglio.it

Conte si preoccupa per il governo, Zingaretti per la segreteria. Il ministro degli Esteri invece ha un piano. E lo confessa agli amici: se le regionali vanno male...

Roma. In Veneto non ci va, punta sul sud, gira la Puglia e la Campania, e quando i suoi gli chiedono della Liguria, lui fa spallucce: “Ma l’avete letta l’intervista di Sansa al Foglio?”, chiede, riferendosi al candidato del M5s in Liguria, Ferruccio Sansa, che si è schierato per il No al referendum sul taglio dei parlamentari, cioè contro la posizione del M5s…… di Salvatore Merlo

2- L'opzione Dibba: “Sogno di resuscitare il M5s come fece Salvini con la Lega”

L’ultima velleità del Che di Vigna Clara: il suo ritorno fa paura. Il voto su Rousseau continua a essere il suo miglior alleato

Roma. Oggi no. Domani forse. Dopodomani sicuramente. Alessandro Di Battista, bis papà e barman errante in Abruzzo, non esclude il ritorno. Ma con i suoi tempi. E, magari, solo quando il M5s sarà diventato un materia gassosa. Impalpabile. Da ricostruire. “Con percentuali da Ncd” (come da profezia del suo amico Max Bugani), senza più i lacci di un’alleanza con il Pd, che a Dibba fa venire l’orticaria, e dunque con la vocazione delle origini: tetti, barricate, rabbia, situazionismo….. di Simone Canettieri

Commenti   

#2 riki 2020-09-04 09:53
RAGGI DA RECOVERY – LA SINDACA PUNTA SULLA METRO D FINANZIATA CON I SOLDI EUROPEI PER FARSI ELEGGERE DI NUOVO – NEL PIANO DA 25 MILIARDI CON 159 PROGETTI DI INTERVENTO C’È ANCHE LA FUNIVIA URBANA CHE DOVREBBE PASSARE DA PIAZZALE CLODIO-MONTE MARIO-PONTE DELLA MUSICA – MARCO SIMONI (LUISS BUSINESS SCHOOL): “IL RECOVERY FUND POTREBBE ESSERE OGGI PER ROMA QUELLO CHE FU LA PREPARAZIONE DEL GIUBILEO DEL 2000 NEGLI ANNI 90. MA QUALE È OGGI L'IDEA, IL PROGETTO E LA VISIONE PER LA CITTÀ? ROMA CONTINUA AD ESSERE SENZA BUSSOLA… Dagospia.com
Se in Parlamento, fra consulenti task force, amicizie nei vari poteri esterni, l’ago della bussola gira, nei Comuni la gestione è quella del giorno per giorno alla ricerca dei voti, mantenerli o perderne il meno possibile
Gabri98
#1 riki 2020-09-04 09:36
Tutto si può dire, incapaci inesperti ma intanto impongono alla Lega prima, al PD al governo, le loro visioni sulla democrazia e economia della assistenza antiundustriale. Non solo. Hanno inserito nelle Pubbliche amministrazioni e Istituzioni, occupato, ogni possibile casella di potere con i loro "amici". Stanno opponendosi e scaricando, dividendo la organizzazione statale ora in mano al vecchio PCI ora PD.
Ditemi se è poco. Ne risentiremo per anni gli effetti E non è finita perchè si pongono interlocutori privilegiati per la scelta al successore di Mattarella. Si arriverà, stante la situazione, Governo a loro Presidenza PD !
antan

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