Bruno Vespa su Silvio Berlusconi positivo: "Il coronavirus dimostra il suo peso politico. Entrerà nei libri di storia"
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Silvio Berlusconi non è un "ex" della politica. La riprova? I siti di tutto il mondo hanno rilanciato all'istante la notizia
05 settembre 2020 quotidianolibero.it
Bruno Vespa non ha dubbi: Silvio Berlusconi non è un "ex" della politica. La riprova? I siti di tutto il mondo che, appena scoperta la positività del leader di Forza Italia al coronavirus, hanno rilanciato all'istante la notizia. "Berlusconi - è il plauso del conduttore di Porta a Porta - è stato fin dall'inizio populista nel senso più nobile. Ha intuito il devastante rapporto con i partiti di un'opinione pubblica sconvolta da Tangentopoli, ma niente affatto pronta a consegnarsi ai 'comunisti' e con il suo carisma comunicativo ha fatto sposare da Forza Italia popolo e potere". Per Vespa, che dedica sul Giorno un intero editoriale al Cav, Berlusconi "è l'unico leader di partito in un paese occidentale a essere in carica da 27 anni".
Sondaggi a parte l'ex premier "oggi vale molto di più di quanto i suoi stessi seguaci - spesso lacerati da miopi giochi di corrente e da tentazioni voltagabbana - siano disposti a riconoscergli". È lui il vero "elemento di equilibrio all'interno del centrodestra italiano", conteso dalla Lega e da Fratelli d'Italia. E proprio in questi giorni difficili sul leader sono piovuti auguri di veloce guarigione. Auguri - conclude il giornalista - che non sono soltanto il rispetto per una persona d'età, né l'onore delle armi al 'nemico di ieri. Ma la consapevolezza, ammessa sotto voce, che Berlusconi guida con largo margine la lista dei leader della Seconda Repubblica destinati a entrare nei libri di storia".



Commenti
auspicandone in pratica il decesso, non paga delle ingiustizie subite in quasi trenta anni dal leader di Forza Italia. E’ stato imbrogliato perfino dalla Cassazione, come risulta dalle rivelazioni recenti di un giudice della Corte che lo ha condannato. A Berlusconi non toccava alcuna pena, e invece per antipatia le toghe gli hanno inflitto una punizione pesante. Basta questo a rendere evidente che Silvio è stato perseguitato con somma soddisfazione di tutta la sinistra. Ma un avversario politico per quanto detestato merita il rispetto dovuto a chiunque. fa Libero Q.
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