1-Il brutto spettacolo dell'inchiesta Open. Ipocrisia e livore. Un legittimo percorso politico di Renzi..

2-I nuovi pagani. L'ecologia come religione per sostituire il cristianesimo cancellato

GIULIANO FERRARA e Meotti 7.11. 2021 ilfoglio.it

1-Ipocrisia e livore. Un legittimo percorso politico, come quello di Renzi, non dovrebbe essere sottoposto a processo mediatico-giudiziario per aver cercato sostegno e denaro attraverso lo strumento, pure legittimo, di una fondazione

Sorpresa. I partiti tornano di moda anche tra chi li detestava

Non conosco le carte dell’inchiesta sulla Fondazione Open, a parte le indiscrezioni giornalistiche, e non le voglio conoscere, non ne ho il bisogno, non ne ho il dovere. So quello che tutti sanno. La Fondazione era uno strumento collaterale del movimento renziano, cioè una libera associazione di persone che condividevano, giuste o sbagliate, le idee e i programmi di riforma della sinistra e del suo maggiore partito, il Pd, elaborate e sostenute sotto la leadership di Matteo Renzi, un politico giovane venuto dal mondo cattolico fiorentino e dalla Margherita (una delle due correnti che diedero vita all’amalgama mal riuscito del Partito democratico). Renzi aveva guidato la Provincia di Firenze, poi aveva strappato Palazzo Vecchio alle nomenclature d’apparato, poi si era candidato alla guida del partito, e aveva perso lealmente, infine aveva vinto sulle macerie del corso politico di Bersani, aveva sloggiato Letta Jr. dall’esecutivo e ha governato per tre anni facendo qualche pasticcio e un sacco di cose interessanti, con la forza realistica del solito connubio fatale detto patto del Nazareno, fino a infrangersi contro un fronte variopinto, detto l’Accozzaglia, di nemici a vario e diverso titolo della sua idea di innovazione.

2-I nuovi pagani. L'ecologia come religione per sostituire il cristianesimo cancellato

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Tra l'assurdo e la speranza. Siamo tutti fideisti?

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"Siamo entrati in una nuova èra. Ma non diventeremo atei. Molti cristiani pensano al nichilismo, il nulla. Ma hanno torto. Nessuna cultura vive di nichilismo. Allo stato naturale, tutte le società umane sono ‘pagane’, politeiste, dotate di credenze immanenti. È il monoteismo ebraico e cristiano che costituisce un’eccezione, con un Dio unico e trascendente. Quando il monoteismo svanisce, la società ritorna a forme di paganesimo”.

È questa la tesi di “La fin de la chrétienté”, il nuovo libro della filosofa francese Chantal Delsol, la più nota pensatrice francese cattolica, che ha fondato l’Istituto Hannah Arendt nel 1993 e membro dell’Accademia di scienze morali e politiche, la famosa “cupola” della cultura francese. 7.11.2021 Giulio Meotti ilfoglio.it

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