1-La destra italiana va stanata sulla reverenza verso Trump e Putin, non sui simboli del fascismo

2- razionamenti e l'ecologismo ideologico potrebbero far restare l'Italia al freddo

IULIANO FERRARA Simona Benedettini 13 AGO 2022 ilfoglio.it

La vera urgenza di questa campagna elettorale è riflettere sulle carriere convergenti o complici del trumpismo e del putinismo. Appunti

Forse c’è dell’esagerazione, perché alla fine Biden cade dalla bicicletta ma sa stare sulle sue gambe di presidente americano, con segnali di controtendenza rispetto alla tempesta dell’inflazione e notevoli risultati legislativi strappati al Congresso nonostante tutto, ma è un segnale sinistro la persistenza piuttosto tenace e la ulteriore degenerazione del trumpismo, con toni da guerra civile e abbondante semina di discordia istituzionale nel tentativo di scardinare un sistema di antica costituzione e le sue regole fino a ieri indiscusse. Ora c’è l’attacco al dipartimento di Giustizia, ai giudici indipendenti e all’Fbi, con la chiusura a riccio in una logica di banda contro la solidamente argomentata persecuzione in giudizio dell’ex presidente, su molti piani diversi, trasformata in bandiera complottista e in reazione violenta contro lo stato di diritto; e sullo sfondo resta il disconoscimento antidemocratico dei risultati elettorali, che hanno negato al boss dei repubblicani radicalizzati un secondo mandato, disconoscimento ricalcato sul modello dell’assalto al Campidoglio del 6 gennaio, il tutto congiunto a una minacciosa prospettiva di ricandidatura, con richiesta di pieni poteri contro il “regime”.

2- razionamenti e l'ecologismo ideologico potrebbero far restare l'Italia al freddo

SIMONA BENEDETTINI 13 AGO 2022

  

Secondo il piano presentato dal ministro Cingolani, il nostro paese dovrebbe razionare circa 4 miliardi di metri cubi di gas se Mosca chiudesse i rubinetti. Ma mancano sia un programma d'azione sia la capacità di superare l'ambientalismo ideologico che ostacola le infrastrutture strategiche

Nel caso di stop immediato alle importazioni di gas russo la Germania dovrebbe razionare circa il 25 per cento dei propri consumi di metano nei prossimi otto mesi. E’ questo il risultato di uno studio pubblicato la scorsa settimana dalle Università di Bonn e Colonia. A essere maggiormente colpito sarebbe il settore industriale, che dovrebbe ridurre i propri consumi di circa 90 twh, pari al 42 per cento del razionamento complessivo atteso. Il rimanente 58 per cento sarebbe a carico, in eguale misura, dei clienti civili e della produzione termoelettrica.

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