Piombino è il Nimby (acronimo Not In My Back Yard- protesta) di Meloni

1-Rigassificatore sì, ma non a Piombino. Per il braccio destro della leader di Fratelli d'Italia Giovanni Donzelli "se saremo al governo, avremo il dovere di vagliare alternative migliori" 2- Cosa hanno studiato i leader del mondo

MARIA CARLA SICILIA 27.8.2022 ulfoglio.it lett2’

1-Rigassificatore sì, ma non a Piombino. Dopotutto è esattamente questo il senso di chi protesta in nome del Nimby, su cui alla fine rischiano di scivolare buona parte dei partiti in campagna elettorale. A partire dai favoriti nei sondaggi.

Il tono è quello di chi sa che potrebbe avere la responsabilità di guidare il paese. Ma se dovesse essere Fratelli d’Italia a capo del prossimo governo, l’impegno è di “valutare alternative migliori” rispetto al porto toscano, l’unico adatto secondo gli studi incaricati dal ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani a ospitare la nave da cui dipende buona parte della sicurezza energetica del paese.

Al Foglio lo spiega Giovanni Donzelli, uno dei consiglieri più stretti di Giorgia Meloni e responsabile del partito in Toscana: “FdI non mette in discussione la scelta di fare due rigassificatori in Italia. Abbiamo preso un impegno perché è necessario essere indipendenti dal gas di Putin. Su questo non c’è alcun tentennamento. Ma quando, anzi, se saremo al governo, avremo il dovere di vagliare alternative migliori rispetto a quella di Piombino, senza perdere tempo”. Ecco il Nimby di Meloni

- Non è detto che una laurea “faccia primavera”. Si può essere incapaci a governare e/o operare anche con una laurea

Cosa hanno studiato i leader del mondo

Una ricerca sulle lauree e istruzione dei capi di Stato e di governo: le più diffuse giurisprudenza ed economia

Cosa bisogna studiare per ricoprire un giorno la più alta carica dello Stato, quella di presidente o di primo ministro di un Paese? Economia? Giurisprudenza? Oppure teologia? La domanda, certo, suona bizzarra. Eppure, su Internet qualcuno si è posto proprio questo quesito ed ha elaborato una curiosa mappa che mostra quale laurea gli attuali leader mondiali e i capi di stato hanno conseguito. Dalla carta geografica, attualizzata a dicembre 2013, saltano subito all’occhio due colori: rosa (Economia) e giallo (Legge).

TANTO ROSA, POCO MARRONE - David Cameron, premier inglese, e Tony Abbott, primo ministro dell’Australia, hanno entrambi studiato Filosofia, scienze politiche ed economia a Oxford, nel Regno Unito (colore grigio). I premier (o presidenti) di Brasile (Rousseff); Messico (Peña Nieto); Canada (Harper); Cina (Li); Svezia (Reinfeld); Turchia (Gül) - ad esempio - hanno studiato e conseguito una laurea in Economia; Economia aziendale; Scienze economiche; Economia e commercio.

L’Italia, su questa mappa, è di colore marrone, cioè «Scienze politiche»; «Storia». Enrico Letta, infatti, si è laureato nel 1994 in Scienze politiche (indirizzo politico-internazionale) all’Università di Pisa. Così ha fatto anche il primo ministro polacco Donald Tusk, che si è laureato in Storia all’università di Danzica. Obama, Cristina Kirchner e Putin, invece, hanno studiato Legge; Giurisprudenza. Fuori dagli schemi: il premier dello Sri Lanka, Jayaratne, che si è laureato in discipline delle arti.

19 dicembre 2013 Corriere.it

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