A ‘STO GIRO SALVINI NON LO SALVA NESSUNO: IN VENETO FRATELLI D’ITALIA HA DOPPIATO LA LEGA

L’EX VICE DI ZAIA GIANLUCA FORCOLIN TUONA: “A CAUSA DI SALVINI, LA LEGA NON È PIÙ IL SINDACATO DELLA PICCOLA E MEDIA IMPRESA. MELONI SI È PRESA IL NOSTRO PATRIMONIO.

9.9.2022 dagospia.com lettura 2’

COSA BISOGNA FARE? CAMBIARE L’ALLENATORE. IN POLITICA SI CHIAMA CONGRESSO. SALVINI DEVE FARE UN PASSO DI LATO. DA CHI RIPARTIRE? ZAIA È IL MIGLIOR PREMIER POSSIBILE. FEDRIGA IL MIGLIORE SEGRETARIO POSSIBILE”

Estratto dell’articolo di Carmelo Caruso per “il Foglio” Veneto, Veneto, Veneto. Ma perché tutto questo Veneto? Perché la Lega o si spegne qui o riparte da qui. Dice Gianluca Forcolin, ex vice di Luca Zaia, oggi presidente del Casinò di Venezia, che a “causa di Matteo Salvini, la Lega non è più il sindacato della piccola e media impresa. Giorgia Meloni si è presa il nostro patrimonio. FdI sta svuotando la nostra cassaforte”.

Cosa bisogna fare? “Cambiare l’allenatore. Occorre liberarsi dei pappagalli e dei lecchini. Si può usare questo termine?”. Lo usava anche lo scrittore Robert Musil, dunque perché no? Chi sono oggi i lecchini della Lega? “Quelli che applaudono Salvini in pubblico, ma che dietro, nelle chat, quelle che lui non legge, scrivono che è tutta colpa sua. Serve un’analisi. In economia si chiama bilancio, in politica si chiama congresso. Salvini deve fare un passo di lato”. FdI sta per “occupare” il Veneto, la “villa palladiana” della Lega.

In Veneto, FdI, nei sondaggi, ha già doppiato la Lega. E’ al 30,5 per cento (+23,7 per cento rispetto alle europee) mentre la Lega al 14,4. Forcolin, lei quando ha preso la prima tessera della Carroccio? “29 anni fa. Sono stato deputato, vice di Zaia e suo assessore al Bilancio. Resto un leghista”.

(...)

In Veneto si dice che serve un Gorbaciov e si sono già formate due cordate: “corsari” (fanno riferimento a Riccardo Molinari) e “duchi” (che guardano a Fedriga). Nessun leghista in pubblico critica Salvini, perché? “Perché ha coltivato ‘l’esercito del selfie’. Non ti è amico chi ti dice sempre ‘bravo’ anche quando sbagli, quello si chiama fan. Nessuno dimenticherà che Salvini ha portato il partito al 30 per cento. Nessuno. Ma quando tutto finisce sono gli amici veri che ti possono aiutare a rialzarti, non i fan”. Lei è stato cercato da FdI? “Lo sono stato, ma ho rifiutato. La mia casa è la Lega. Resterà”.

La Lega da chi riparte? “Zaia è il miglior premier possibile. Fedriga il migliore segretario possibile”....

Commenti   

#1 walter 2022-09-09 14:16
“La Lega in Veneto è all'ultima spiaggia”. Parla Bano, sindaco dissidente
Aveva predetto il disastro delle amministrative. Ora il primo cittadino di Noventa Padovana traccia la via per contrastare il sorpasso di Fratelli d’Italia sul Carroccio. “Autonomia, congressi e territorio. Ma in fretta: i veneti non fanno rivoluzioni, piuttosto cambiano cavallo”



Tutti gli uomini di Salvini. In Veneto le liste elettorali sono un affronto alla base leghista
Il grande problema non è tanto l’election day, quando Fratelli d’Italia supererà la Lega perfino nell’inespugnabile Veneto. “Anche se l’umiliazione prevista dagli ultimi sondaggi è esagerata: qui abbiamo Zaia e Marcato, una storica presenza amministrativa che reggerà l’urto”. Ma dopo, cosa succederà? “Se non torniamo alla stagione dei congressi, rischiamo di perdere tutto. A partire dal nostro governatore”, il monito dal nordest. E Marcello Bano, sindaco di Noventa Padovana, nell’universo del Carroccio decadente è un po’ come l’uomo folle di Nietzsche, che va annunciando la morte di Dio (Po): gli altri lo ignorano, lo isolano – o soltanto minacciano di espellerlo: “Più delle purghe, ora è il momento di remare uniti verso le urne”.--- FRANCESCO GOTTARDI 09 SET 2022ilfoglio.it

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