1-OLTRE IL CAMPO Noi alleati siamo pronti a una eventuale vittoria dell'Ucraina? Appunti
- Dettagli
- Categoria: Italia
2 Putin può perdere anche la guerra sull'energia 3-I fatti, non le opinioni, dicono che l'Ucraina le sta dando di santa ragione alla Russia
Peduzzi, Cerasa, Ferrara 13 SET 2022 ilfoglio.it
L’idea delle “concessioni” è trasformata dalle conquiste. Il rapporto dell'Europa con una Kyiv che non sarà più la stessa, non solo militarmente
Se ancora qualcuno ha dei dubbi su quanto sia stato sbagliato il calcolo espansionistico e genocidiario di Vladimir Putin in Ucraina, ora ci sono gli abbracci. Gli abitanti delle città riconquistate dall’esercito ucraino, in una delle controffensive più rapide ed efficaci della storia moderna, vanno incontro ai soldati liberatori e li abbracciano. Sorridono e abbracciano e piangono e riabbracciano. E appena finisce uno, inizia un altro: una catena di gratitudine. Queste sono terre che hanno sempre amato i russi, a volte preferendoli al governo centrale ucraino; queste sono le terre in cui i consiglieri di Putin hanno fatto per anni la loro operazione “cuore e menti” e, pensandola conclusa, hanno detto al capo: ci accoglieranno con calore. Queste sono le terre che, secondo Mosca, si sarebbero consegnate facilmente, pronte, addirittura contente, della sottomissione. Invece ora, dopo aver conosciuto da vicino l’occupazione russa, senza dire una parola (la diranno, e scopriremo altri orrori) vanno ad abbracciare i soldati ucraini che issano la bandiera azzurro-gialla e strappano i cartelloni russi… Crla Peduzzi
2-STORIA DI UNA SVOLTA Putin può perdere anche la guerra sull'energia. Ecco l'altra controffensiva
CLAUDIO CERASA 13 SET 2022
L'arretramento dell’esercito russo registrato nel nord-est dell’Ucraina è speculare a un arretramento registrato sul terreno del costo del gas. Perché l’altra guerra che Putin rischia clamorosamente di perdere è proprio quella energetica
La controffensiva con i fiocchi che l’esercito ucraino sta portando avanti con successo insperato nel nord-est del paese costringe gli osservatori a porsi con urgenza una domanda importante relativa alla dimensione di un’altra controffensiva subita dalla Russia di Putin che meriterebbe di essere illuminata con forza. La domanda, molto semplice, è questa: le importanti sconfitte registrate da Putin in questi giorni si limitano al campo militare o si espandono fino a toccare un altro terreno di guerra importante come quello energetico?
3-I fatti, non le opinioni, dicono che l'Ucraina le sta dando di santa ragione alla Russia
GIULIANO FERRARA 13 SET 2022
Possibile che una terra di grano, di leggende e di arcaismi diventi una terra consacrata alla persistenza tignosa di una libera scelta, una lezione universale? Certo che sì
Si può diffidare delle celebrazioni di guerra, specie nel mondo della chiacchiera dove dovrebbero bastare il capo chino e la coda tra le gambe degli amici del più forte in fase di ritirata, ma non si può non vedere quanto sia grande, benedetta, illustre la semplificazione magica che i fatti hanno introdotto irrefutabili nel nostro vaneggiamento d’opinione. Le parole pesanti come carri armati, come lanciamissili Himars, sarebbero insignificanti nell’universo o metaverso dell’algoritmo, dove tutto è o appare interpretazione, sofisma digitale: strafottenza autocratica, crudeltà e ferocia di strada, impeto belluino travestito da operazione speciale, imperialismo, piombo, bombardamenti di forza tellurica, prepotenza e prevalenza in strumenti di guerra convenzionali come armi, munizioni, uomini, ricatto energetico e promessa di cupa miseria per gli amici di chi si difende, stragi e offese alla comune umanità di donne, di vecchi e di bambini, sfollamento milionario in un nuovo Esodo; e di converso spirito cosacco, patriottismo, coraggio, unità nel portare la bandiera alla riconquista contro chi la voleva ridurre in brandelli, rimobilitazione storica di un punto cardinale dimenticato, l’occidente, salvezza per chi può e traversie di piccola gente, di gatti, di maiali, di asini, di cani, di camminatori sulle vie ingombre di macerie, immagini di una disfatta apparente e di una reazione efficace, prendere a sorpresa il nord-est per il sud come Colombo che voleva buscar el Levante por el Poniente, un’operazione sì speciale che per adesso, intanto, spunta le corna al nemico e lo costringe in una situazione di crisi politica e morale, se non lo spingerà finalmente, come hanno sempre sperato coloro che hanno dato una mano agli ucraini contro gli ignavi, a considerare il negoziato rigettato per mesi.


