1-IL SALVINI INVOTABILE E PERICOLOSO NON E’ QUELLO CORROTTO DAI RUBLI MA QUELLO CHE HA SCOMMESSO SU PUTIN"

2-I fatti, non le opinioni, dicono che l'Ucraina le sta dando di santa ragione alla Russia. Possibile che una terra di grano, di leggende e di arcaismi…

16.9.2022 dagospia.com lett 3’

1-GIULIANO FERRARA SI MANGIA VIVO IL "CAPITONE": "NELLA SUA INGENUA FURBIZIA HA PENSATO, E HA MANIFESTATO APERTAMENTE NELLE FORME PIÙ PRIMITIVE, PERFINO INFANTILI, CHE IL SUO IMPULSO VERSO IL REGIME DEI PIENI POTERI SI IDENTIFICASSE CON IL MODELLO PUTINIANO. NON È UNA QUESTIONE MORALE O DI SOLDI, È POLITICA PURA. ALTRO CHE OMBRE RUSSE, PER SALVINI IL PUTINISMO E’ UNA PRIMA PELLE…"

Estratto dell’articolo di Giuliano Ferrara per il Foglio

La cosa grave, per quanto riguarda i finanziamenti russi a partiti italiani, è che le ombre sono poche, riguardano dettagli scabrosi ma non l’essenziale. Tutto si è svolto alla luce del sole.

…..

Salvini nella sua ingenua furbizia ha pensato, e ha manifestato apertamente nelle forme più primitive, perfino infantili, che il suo impulso verso il regime dei pieni poteri, dell’uomo forte, della soluzione risolutiva, dell’odio per le élite euroatlantiche, dell’ideologia del risentimento e della frustrazione contro la democrazia liberale, si identificasse con la Russia di Putin (...)

Non è questione di insinuazioni o accuse, di prove, di ulteriori accertamenti, di passaggi di rubli, tutte cose in ombra ma non poi così tanto, è questione direi quasi gratuita, solare, evidente, di infatuazione per un modello che è venuto alla luce per quel che è e per quel che costa in termini di equilibrio, sviluppo, libertà, pace e comune umanità.

Il Salvini invotabile, pericoloso, spiazzato in modo grottesco dalla storia di questi anni, non è uno sconosciuto agente del Kgb, non è un politico corrotto dai rubli, è il leader che ha scommesso apertamente su un modello insopportabile per il nostro modo di concepire la vita e l’esercizio dei diritti civili in un paese democratico.

(...)

Il putinismo, che per Berlusconi è un’amicizia personale, ma l’uomo ha anche pianto la notte per Gheddafi, come raccontò mentre veniva bombardato e spento, per Meloni è una tentazione apparentemente rifiutata, per Salvini, che sta nel tridente elettorale della destra, è una seconda, macché una prima pelle. Altro che ombre russe Dago-Ferrara 16.9.2022

2-- I fatti, non le opinioni, dicono che l'Ucraina le sta dando di santa ragione alla Russia

Possibile che una terra di grano, di leggende e di arcaismi diventi una terra consacrata alla persistenza tignosa di una libera scelta, una lezione universale? Certo che sì

Controffensiva Ucraina, la prudenza del ministro della Difesa Reznikov. Ora niente fretta per salvare le vite ai soldati

Si può diffidare delle celebrazioni di guerra, specie nel mondo della chiacchiera dove dovrebbero bastare il capo chino e la coda tra le gambe degli amici del più forte in fase di ritirata, ma non si può non vedere quanto sia grande, benedetta, illustre la semplificazione magica che i fatti hanno introdotto irrefutabili nel nostro vaneggiamento d’opinione. Le parole pesanti come carri armati, come lanciamissili Himars, sarebbero insignificanti nell’universo o metaverso dell’algoritmo, dove tutto è o appare interpretazione, sofisma digitale: strafottenza autocratica, crudeltà e ferocia di strada, impeto belluino travestito da operazione speciale, imperialismo, piombo, bombardamenti di forza tellurica, prepotenza e prevalenza in strumenti di guerra convenzionali come armi, munizioni, uomini, ricatto energetico e promessa di cupa miseria per gli amici di chi si difende, stragi e offese alla comune umanità di donne, di vecchi e di bambini, sfollamento milionario in un nuovo Esodo; e di converso spirito cosacco, patriottismo, coraggio, unità nel portare la bandiera alla riconquista contro chi la voleva ridurre in brandelli, rimobilitazione storica di un punto cardinale dimenticato, l’occidente, salvezza per chi può e traversie di piccola gente, di gatti, di maiali, di asini, di cani, di camminatori sulle vie ingombre di macerie, immagini di una disfatta apparente e di una reazione efficace, prendere a sorpresa il nord-est per il sud come Colombo che voleva buscar el Levante por el Poniente, un’operazione sì speciale che per adesso, intanto, spunta le corna al nemico e lo costringe in una situazione di crisi politica e morale, se non lo spingerà finalmente, come hanno sempre sperato coloro che hanno dato una mano agli ucraini contro gli ignavi, a considerare il negoziato rigettato per mesi. - GIULIANO FERRARA 13 SET 2022

Solo gli utenti registrati possono commentare gli articoli

Per accedere all'area riservata