NET POSITIVE. Il mondo bonario del capitalismo riformato che ci fa tutti agnelli

- Salvini lancia il fantagoverno della destra. Sfida Draghi, ammicca a Orbán e si scorda dell'Ucraina

GIULIANO FERRARA e Canettieri 18 SET 2022 ilfoglio.it

Paul Polman, ex ceo di Unilever, addossa all’impresa del futuro compiti creativi nel campo del buono e del bello. Al suo ambizioso progetto, però, mancano un’antropologia e una filosofia politica

Questo Paul Polman, ex amministratore delegato di Unilever, una delle multinazionali più potenti al mondo, deve aver letto, nelle pause tra la produzione di una bella miliardata di Viennetta e Magnum, la Critica del programma di Gotha e l’Ideologia tedesca, testi di Karl Marx in cui si delinea l’uomo nuovo del comunismo, un soggetto di armoniosa multifunzionalità (cacciatore, filosofo, lavoratore manuale, agricoltore, pittore, musicista e altro nel corso della sua giornata terrena). E’ l’uomo al quale la società offrirà il dovuto contributo sociale “secondo i suoi bisogni” avendogli richiesto in cambio “l’esercizio delle sue capacità”. Una meraviglia, ammettiamolo, nel campionario profetico e rivoluzionario del grande pensatore di Treviri. E Paul Polman è un uomo d’onore. Solo così si spiega la sua definizione dell’impresa dopo l’ubriacatura liberista, quell’impresa che “deve produrre profitti non creando problemi al mondo ma risolvendoli”.

- Salvini lancia il fantagoverno della destra. Sfida Draghi, ammicca a Orbán e si scorda dell'Ucraina

SIMONE CANETTIERI 18 SET 2022

    

Sul palco di Pontida l'immaginifico "Consiglio dei ministri informale". Bongiorno alla Giustizia, un diplomatica alla Farnesina, un medico alla Sanità. Il leader della Lega sogna Palazzo Chigi, e vabbè, e intanto promette di abolire il canone in bolletta

Dal nostro inviato a Pontida. Ecco il fantagoverno Salvini. Lo lancia direttamente il leader della Lega dal palco. Agli italiani chiede di far sì che Sergio Mattarella possa dargli l'incarico di premier. Poi alla Giustizia "ci sarà un avvocato, l'ideale sarebbe Bongiorno". Mentre agli Esteri "al posto di Giggino Volante, ci sarà un ambasciatore, un diplomatico". Ovviamente alla Sanità "ecco un medico". Salvini sogna Palazzo Chigi, e vabbè. Ma dice soprattutto che "il governo di centrodestra sarà più credibile all'estero di quello di adesso". Leggerissima sfida a Mario Draghi che proprio qualche giorno fa in conferenza stampa ha dato lezioni di geopolitica e alleanze a Lega e Fratelli d'Italia.

È comizio e dunque vale tutto. "Questo è il primo consiglio dei ministri informale", arringa la folla Salvini. Che annuncia: "Via il canone Rai dalle bollette della luce: vale 1,7 miliardi l’anno ed è stato introdotto in bolletta dal governo Renzi". Sono i 90 euro del Matteo di Pontida, la promessa a una settimana dal voto. In 40 minuti di comizio - con tanto di bacio al volo alla figlia Mirta - Salvini non pronuncia mai la parola Ucraina. Dice che Orbán "fa cose buone e a volte cose meno buone", rimpiange Trump, ribadisce che dalla Russia non ha mai preso un euro o un rublo. Promette nuovi decreti sicurezza e l'abolizione della "diabolica" Fornero. I tempi sono quelli che sono per il leader della Lega: "Siamo 100mila", fa notare. Ma dalla questura di Bergamo dicono che planimetrie alla mano, per come sono stati disposti i gazebo, più di 20mila persone qui non riescono a entrare. È il solito gioco delle parti. A nessuno qui sfuggono i rapporti tesi con Giorgia Meloni. "Con lei e Silvio andiamo d'accordo quasi su tutto". C'è da capire la vastità del quasi.

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